Calabria
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Ciclone Harry, al via le indennità per i lavoratori autonomi: fino a 3mila euro per chi ha sospeso l’attività
L’Inps ha diramato un’apposita circolare nella quale indica tutte le istruzioni relative alla misura: chi può accedere, come fare domanda e qual è il termine ultimo per fare richiesta

ROMA – Anche i lavoratori autonomi ed i professionisti che hanno subito le conseguenze del Ciclone Harry che nel mese di gennaio si è abbattuto sulla Calabria, Sicilia e Sardegna e che per questo hanno dovuto interrompere la propria attivit, riceveranno dei ristori. Si tratta dell’indennità una tantum, prevista dal decreto-legge n. 25 del 27 febbraio 2026. Lo fa sapere l’Inps che ha diramato un’apposita circolare, nella quale indica tutte le istruzioni relative alla misura.
L’l’indennità è riconosciuta per il periodo compreso tra il 18 gennaio e il 30 aprile 2026 ed è pari a 500 euro per ciascun periodo di sospensione dell’attività non superiore a quindici giorni, fino a un massimo di 3.000 euro per ciascun beneficiario.

Ciclone Harry, le indennità: chi può richiederla
La misura è destinata ai collaboratori coordinati e continuativi, ai titolari di rapporti di agenzia e rappresentanza commerciale, ai lavoratori autonomi, ai professionisti e ai titolari di attività di impresa iscritti a qualsiasi forma obbligatoria di previdenza e assistenza, residenti, domiciliati o operanti nei Comuni individuati dal provvedimento emergenziale e costretti a sospendere l’attività lavorativa a causa degli eventi meteorologici.
Tra i destinatari della misura, spiega l’Inps, rientrano, tra gli altri, dottorandi, assegnisti di ricerca, medici in formazione specialistica, agenti e rappresentanti di commercio, artigiani, commercianti, coltivatori diretti, pescatori autonomi, professionisti iscritti alla Gestione separata Inps e professionisti iscritti agli Enti previdenziali privati.
Per accedere al beneficio è necessario che l’attività lavorativa fosse già avviata alla data del 18 gennaio 2026 e che il richiedente risultasse iscritto a una forma obbligatoria di previdenza e assistenza.

Come fare domanda
La domanda per le richieste di indennità legati al fermo dell’attività per via del Ciclona Harry deve essere presentata all’Insp, esclusivamente in modalità telematica, entro il 20 giugno 2026.
Le richieste possono essere inoltrate attraverso il servizio online disponibile sul sito www.inps.it, accedendo al “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche” mediante SPID di livello 2 o superiore, Carta di identità elettronica (CIE) di livello 3, Carta nazionale dei servizi (CNS) o eIDAS. In alternativa, la domanda può essere presentata tramite gli Istituti di patronato o il Contact Center multicanale dell’Istituto.
Le verifiche effettuate dall’Insp
L’Inps procederà alle verifiche successive sulla sussistenza dei requisiti dichiarati, anche in collaborazione con altre amministrazioni. In caso di assenza dei requisiti previsti dalla legge, l’Istituto procederà al recupero delle somme eventualmente erogate indebitamente. La misura è finanziata nel limite complessivo di 78,8 milioni di euro per il 2026.




















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