Segnala una notizia

Hai assistito a un fatto rilevante?
Inviaci il tuo contributo.

Richiedi info
Contattaci

Annunziata: non ce l’ha fatta il ragazzino di Diamante colpito da un malore a scuola

Tirreno

LA TRAGEDIA

Annunziata: non ce l’ha fatta il ragazzino di Diamante colpito da un malore a scuola

Soccorso in condizioni critiche dopo il malore accusato a scuola, il giovane era stato trasferito all’ospedale di Cosenza in terapia intensiva dopo il passaggio da Cetraro

Pubblicato

il

ospedale di cosenza annunziata
COSENZA – Non ce l’ha fatta il ragazzino di Diamante, Giovanfrancesco De Francesco colto da un improvviso malore cardiaco nella mattinata di ieri mentre era a scuola con i compagni. Dopo i primi soccorsi prestati all’ospedale “Iannelli” di Cetraro, il giovane era stato trasferito nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale di Cosenza, dove i medici hanno tentato fino all’ultimo di salvargli la vita.

Le sue condizioni erano apparse subito molto gravi. Dopo il malore, sfociato in un arresto cardiaco probabilmente legato a un infarto, il ragazzo era stato soccorso tempestivamente e stabilizzato dai sanitari di Cetraro. Successivamente, considerata la delicatezza del quadro clinico, era stato disposto il trasferimento nel capoluogo bruzio.

Durante il tragitto verso Cosenza, però, il giovane avrebbe accusato un secondo arresto cardiaco. I medici e il personale sanitario hanno avviato immediatamente le manovre di rianimazione riuscendo inizialmente a mantenerlo stabile. Nel tardo pomeriggio, purtroppo, è sopraggiunto il decesso.

Il ragazzo frequentava la terza media dell’istituto comprensivo “Nuccio Ordine” di Diamante. Da tempo conviveva con alcune problematiche cardiache e recentemente si era sottoposto a un delicato intervento chirurgico. Nonostante ciò, il suo stato di salute sembrava in miglioramento e non risultavano particolari restrizioni nelle attività quotidiane. Solo un anno fa aveva affrontato anche la perdita del padre.

La notizia della sua morte ha profondamente colpito l’intera comunità della Riviera dei Cedri. Compagni, docenti, amici e familiari avevano sperato fino all’ultimo in un esito diverso, stringendosi in preghiera attorno alla famiglia del giovane.

Pubblicità
Pubblicità .

Categorie

Social