Area Urbana
Contro l’odio online a Cosenza arriva il progetto MYTHiC: al lavoro per il nuovo meccanismo di segnalazione
Presentata la bozza delle linee guida dedicate al meccanismo di segnalazione dei casi di odio online, che costituirà uno degli strumenti centrali della fase pilota prevista nei prossimi mesi

COSENZA – Il progetto europeo MYTHiC – Mobilize Youth Tackling Hate, già attivo in Calabria, ha coinvolto oltre 800 studenti e decine di docenti attraverso incontri nelle scuole, attività formative e percorsi di sensibilizzazione, e ora arriva anche a Cosenza. Si tratta di una iniziativa impegnata nella costruzione di una rete regionale per il contrasto ai fenomeni di odio online e per la promozione di una cultura digitale inclusiva e partecipata.
Il Comune di Cosenza protagonista in MYTHiC
In questo percorso anche il Comune di Cosenza è protagonista. Ha ospitato un incontro del gruppo multi-attore territoriale dedicato all’avanzamento delle attività progettuali e alla definizione del futuro meccanismo di segnalazione e presa in carico delle vittime di hate speech online. Ad accogliere i partecipanti è stata la delegata alla Cultura, Antonietta Cozza, che ha sottolineato l’importanza di creare sinergie territoriali stabili tra istituzioni, scuola e Terzo settore sui temi dell’inclusione, della partecipazione e del contrasto alle discriminazioni.

Social media troll harassing people on social media
All’incontro ha preso parte anche Antonella Iannoccaro, consigliera comunale delegata alle Pari opportunità e ai Diritti dei bambini e degli adolescenti del Comune di San Marco Argentano che ha aderito al progetto accompagnata da un’assistente sociale dell’ente. Presenti anche la Consulta Intercultura del Comune di Cosenza, rappresentata da Ibrahima Diop, insieme alle associazioni Arci Cosenza Aps, Ri-Formap e Associazione italiana persone down – sezione di Cosenza. Hanno partecipato anche quattro docenti coinvolte nel progetto MYTHiC provenienti dal Liceo scientifico ‘G.B. Scorza’ e dall’ITI ‘Monaco’.
La bozza sul merccanisco di segnalazione dei casi di odio online
L’incontro ha dato modo di condividere gli aggiornamenti sulle attività già realizzate dal progetto a livello regionale e ha permesso di presentare la bozza delle linee guida dedicate al meccanismo di segnalazione dei casi di odio online, che costituirà uno degli strumenti centrali della fase pilota prevista nei prossimi mesi. La discussione si è concentrata, in particolare, sulla costruzione di un sistema territoriale integrato di segnalazione e presa in carico delle vittime, coinvolgendo progressivamente istituzioni, servizi sociali, scuole, associazioni ed enti locali.
L’esempio di San Marco Argentano
Particolare attenzione è stata dedicata al futuro coinvolgimento dell’assesorato al Welfare del Comune di Cosenza, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente il lavoro di rete e consolidare un approccio condiviso ai temi della prevenzione dell’odio online. La comunità educante di San Marco Argentano è stata presentata, inoltre, come esempio di rete multi-attore territoriale capace di promuovere sensibilizzazione, partecipazione e protagonismo giovanile attraverso percorsi costruiti insieme ai giovani e non calati dall’alto.
Ma non è tutto. Nel corso del dibattito è emersa la volontà di ampliare ulteriormente la rete territoriale attraverso il coinvolgimento di nuove realtà del Terzo settore e di proseguire il confronto sulla strutturazione del sistema di segnalazione nei prossimi appuntamenti operativi.
Gli obiettivi per i prossimi mesi
Nei prossimi mesi il MYTHiC, a cui collaborano Fondazione albero della vita, Dataninja e Centro calabrese di solidarietà, ed è finanziato dall’Unione europea, continuerà a sviluppare attività territoriali, percorsi di formazione e strumenti operativi finalizzati alla prevenzione e al contrasto dei fenomeni di odio online, rafforzando progressivamente la rete regionale di supporto e tutela delle vittime.


















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