Calabria
Amministrative, in Calabria la politica lascia indietro le donne: il 77% dei Comuni ha soli uomini candidati sindaco
La Calabria è una delle regioni italiane con il più forte squilibrio di genere nella politica locale: Catanzaro e Reggio Calabria maglia nera, con le percentuali più elevate d’Italia

COSENZA – La Calabria è pronta a tornare alle urne per le elezioni amministrative. In tutto 79 i Comuni nei quali si volta compresi i capoluoghi Crotone e Reggio Calabria. Tra i comuni con più di 15mila abitanti ci sono anche Castrovillari, San Giovanni in Fiore e Palmi, ben 22 si trovano nel Cosentino.
Secondo i dati elaborati dal Centro Studi Enti Locali basati sulle candidature depositate nei Comuni al voto nelle Regioni a statuto ordinario in occasione delle elezioni comunali 2026, la Calabria è una delle regioni italiane con il più forte squilibrio di genere nella politica locale. Il 77% dei Comuni al voto nelle elezioni che si terranno oggi e domani presenta esclusivamente uomini candidati sindaco.

Amministrative in Calabria, la politica resta “un affare di soli uomini”
Ma non è tutto. Restringendo il campo di analisi a livello provinciale, emergono ulteriori criticità. A Catanzaro si raggiunge addirittura l’88% dei candidati di sesso maschile, tra le percentuali più elevate d’Italia mentre a Reggio Calabria si registra l’86% di Comuni con sole candidature maschili.
Anche nelle liste dei consiglieri comunali i piccoli enti continuano a mostrare forti difficoltà nel raggiungimento degli equilibri di genere: il 51% dei Comuni sotto i 5mila abitanti non centra gli obiettivi sulle quote rosa previsti dalla normativa.




















Social