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Amministrative 2026: 18 i sindaci eletti nel Cosentino, 3 sono donne. A Mandatoriccio si dovrà rivotare per la parità assoluta
Eletti 18 sindaci: a Mandatoriccio si dovrà rivotare per la parità assoluta tra i due candidati mentre Tortora va verso il commissariamento. A Castrolibero la spunta Serra per soli 40 voti, Eugenio Napoli conquista Marano Marchesato, mentre a Villapiana trionfa il progetto trasversale di Mariolina De Marco

COSENZA – Le amministrative 2026 in provincia di Cosenza hanno portato all’elezione di 18 sindaci nei comuni sotto i 15mila abitanti ad eccezione di Tortora, dove il quorum dell’affluenza non ha superato il 40% e, quindi, l’unico candidato in corsa (Salvatore Carluccio) resta fuori con il commissariamento del Comune. Al momento niente sindaco nemmeno a Mandatoriccio per la parità assoluta tra i due candidati Maria Teresa Vilella e Cataldo Iozzi: 852 voti a testa. Occorrerà dunque un turno di ballottaggio. Le attenzioni erano tutte puntate sui due comuni sopra i 15mila abitanti: Castrovillari e San Giovanni in Fiore. In entrami si andrà al ballottaggio con esiti tutt’altro che scontati anche se, come sempre, bisognerà capire e scoprire eventuali alleanze.

Amministrative 2026: ballottaggi a Castrovillari e San Giovanni in Fiore
Nella città del pollino Anna De Gaio, candidata per il centrodestra, già capogruppo di Fratelli D’Italia e con alle spalle anni di amministrazione dove ha ricoperto anche il ruolo di assessore allo Sport e di vice sindaco, ha ottenuto il 42,67%. Dietro di lei una lotta all’ultimo voto tra Luca Donadio, alla guida di un polo civico nel quale hanno trovato spazio anche gli esponenti “verdi” di “Solidarietà e Partecipazione” e una lista del M5S e Ernesto Bello, espressione di una parte del centrosinistra e della Giunta uscente. Alla fine sarà Bello a sfidare De Gaio al ballottaggio.
A San Giovanni in Fiore Marco Ambrogio, nonostante ben 10 liste, non è riuscito a superare la soglia del 50%+1 al primo turno. Chiude lo scrutinio, comunque, con un vantaggio di quasi 20 punti (45,30%), rispetto ad Antonio Barile che si è attestato al 26,23% ma non basta per evitare il ballottaggio. Decisamente più staccati Luigi Candelise sostenuto dal Pd, Sinistra Italiana e Rifondazione comunista che si è fermato poco sopra il 20% mentre Giuseppe Belcastro non è andato oltre il 7,31%.
Francesco Serra vince a Castrolibero
Una vera e propria lotta all’ultimo voto invece a Castrolibero, dove dopo venticinque anni di governo riconducibile all’area di “Rinascita civica”, l’esito appariva incerto. Alla fine l’ha spuntata Francesco “Ciccio” Serra, sindaco facente funzioni, che aveva scelto di correre autonomamente dando vita alla lista “Insieme per Castrolibero” con 2.491 voti (43,15%), appena 40 in più rispetto a Nicoletta Perrotti che rappresentava la continuità dell’amministrazione di Orlandino Greco e che si è fermata a 2.451 voti. C’era molto interesse anche per l’esito del voto anche a Dipignano dove in corsa c’erano ben 4 candidati (compreso l’uscente Sorcale) per un paese di poco più di 4mila. Alla fine l’ha spuntata Eugenio Gallo eletto sindaco con 927 voti pari al 33,88%.

A Marano Marchesato vince Napoli. Linda Cribari rieletta a San Fili
A Marano Marchesato erano tre i candidati civici in corsa, compreso l’ex primo cittadino Eduardo Vivacqua dimissionato dalla maggioranza. A diventare sindaco è Eugenio Napoli con 1.056 preferenze pari al 46,36%. A San Lorenzo del Vallo, netta affermazione del primo cittadino uscente Enzo Rimoli che viene riconfermato alla guida del Comune con 1.274 voti pari al 60,44%. Altra riconferma quella di Linda Cribari, rieletta sindaca di San Fili con un vero e proprio plebiscito (75,06%). La lista capitanata dall’avvocato (Forgia il Futuro) ottiene un risultato inequivocabile: il triplo dei voti dell’altra lista.

A Roggiano Gravina è sindaco Francesco Zappone con 2.283 voti (52,70%) che la spunta sull’uscente Salvatore De Maio. A San Pietro in Guarano affermazione per Tiziana Agosto che dopo essere stata seduta per anni tra i banchi dell’opposizione, diventa primo cittadino con 838 voti (36,56%) battendo Mario principe e Francesco Acri.
Riconferme anche a Orsomarso, Sant’Agata di Esaro e Papasidero
Alberto Bottone è stato rieletto sindaco di Orsomarso. Il primo cittadino uscente, alla guida della compagine civica “Viviamo Orsomarso”, ha ottenuto 417 voti pari al 54,80%, mentre a Papasidero il sindaco uscente Fiorenzo Conte (lista civica Energie 4.0) si riconferma con il 54,19% battendo gli sfidanti Luca Oliva e Andre Adducci. A Sant’Agata di Esaro rieletto sindaco Mario Nocito con 749 voti (57,97%) che supera Gian Carlo Raimondo che si ferma a 543 voti (42,03%). Non riesce invece a riconfermassi primo cittadino di Campana Agostino Chiarello sconfitto da Giacinto Parrotta che vince con 529 voti pari al 58,32%.

Anche a Paterno Calabro, la sindaca uscente Lucia Papaianni, non è riuscita a riconfermarsi. Il nuovo sindaco è Santocarmine Beltrano, alla guida della lista “Paterno nel cuore” che ottiene 575 voti pari al 60,72%. A Cerzeto il nuovo sindaco è Silvio Cascardo (già Consigliere Provinciale) che vince nettamente con 524 (63,13%) su Giuseppe Rizzo e Ottorino Ricioppo. A Falconara Albanese, l’unica lista in corsa supera il quorum del 40% dell’affluenza e Giuseppe Porco è eletto sindaco con 807 voti di preferenza.
Rimanendo sul Tirreno a Buonvicino fine del commissariamento con l’elezione a sindaco di Giuseppe Ciriaco Sionne, alla guida di “Uniti per Buonvicino” che ottiene 709 voti pari al 46,98% superando Angelina Barbiero e Salvatore Amoroso. A Grisolia eletto sindaco Saverio Bellusci con 886 voti pari al 60,85% mentre a Francavilla Marittima vince Mauro Bonifacio con 1.093 voti pari al 62,31%,

A Villapiana vince Mariolina De Marco
A Villapiana trionfa Mariolina De Marco alla guida di una squadra giovane ed eterogenea (sostenuta da Pd, Lega e Fratelli d’Italia) con la Lista Villapiana Sarà ottiene il 56,62% ed ha la meglio sull’ex sindaco Paolo Montalti. «Non è l’unione del diavolo e dell’acqua santa, ma un progetto che legge la società nel suo cambiamento» aveva affermato Mariolina De Marco.






















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