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Acri, stadio “Castrovillari” nel degrado. Palumbo: «Necessario intercettare i finanziamenti per lo sport»
Il consigliere si appella al Comune chiedendo di non “perdere anche il bando “Sport e Periferie 2026” in quanto si tratta di una concreta opportunità per riqualificare gli impianti sportivi

ACRI (CS) – Il consigliere comunale Salvatore Palumbo chiede al Comune di intervenire sullo stadio comunale “Pasquale Castrovillari” intercettando i fondi messi a disposizione dal governo. L’appello è a non “perdere anche il bando “Sport e Periferie 2026”. È il momento di intervenire concretamente” dice.
“Dopo le recenti opportunità messe a disposizione dal Governo nazionale, tra cui il bando “Sport Missione Comune 2026” e le risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC), – fa presente Palumbo – dal 4 giugno si apre un’ulteriore occasione che l’amministrazione comunale non può permettersi di ignorare. L’avviso pubblico “Sport e Periferie 2026”, promosso dal Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, rappresenta infatti una concreta opportunità per riqualificare impianti sportivi e realizzare strutture moderne, sicure e accessibili”.
Acri, per lo stadio “serve una visione diversa”
“Lo stadio comunale “Pasquale Castrovillari”, che per anni ha rappresentato un punto di riferimento per lo sport cittadino e del territorio – aggiunge – versa da tempo in condizioni di evidente degrado e necessita di interventi non più rinviabili. Nonostante ciò, continua a essere utilizzato con grande sacrificio da due società sportive e da una scuola calcio che coinvolge quotidianamente numerosi bambini e ragazzi, ai quali rivolgo il mio ringraziamento per l’impegno e la passione che continuano a dimostrare”.

“Negli ultimi anni non si è registrato alcun intervento strutturale da parte dell’Ente comunale. Ben venga l’annuncio, nei giorni scorsi, di lavori tampone, ma oggi serve una visione diversa. – continua – Gli interventi prioritari dovrebbero riguardare, ad esempio: la messa in sicurezza dell’impianto nella sua interezza; il miglioramento dell’accessibilità; la riqualificazione degli spogliatoi e delle aree interne ed esterne; il rifacimento dei terreni di gioco; la realizzazione di almeno un campo in erba sintetica”.
“È necessario cambiare rotta”
“Il tempo delle attese è finito. È necessario cambiare rotta e puntare su una progettazione tecnica e strategica, capace di intercettare le risorse disponibili e restituire alla città uno stadio moderno, efficiente e funzionale, garantendo inoltre l’utilizzo della struttura a tutte le società sportive del territorio”. Questo il motivo per cui Palumbo rivolge un appello all’amministrazione comunale affinché “predisponga con urgenza una proposta progettuale da candidare al bando “Sport e Periferie 2026”, evitando che anche questa opportunità diventi l’ennesima occasione mancata. Lo sport significa inclusione, educazione e crescita sociale. Investire nello Stadio “Pasquale Castrovillari” significa investire nel futuro della nostra comunità“.





















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