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piano antincendio
Cosenza, ordinanza antincendio 2026: obbligo di pulizia dei terreni per i proprietari. Previsti controlli e sanzioni
ll Sindaco di Cosenza firma l’ordinanza antincendio boschivo. Divieti assoluti e obblighi di pulizia dei fondi per i privati fino al 15 ottobre. Previsti controlli e multe in caso di inosservanze

COSENZA – Ordinanza antincendio 2026: con l’approssimarsi della stagione estiva e il conseguente innalzamento delle temperature, la Città di Cosenza schiera le difese contro la piaga degli incendi boschivi e di interfaccia urbano-rurale. Il Sindaco, Franz Caruso (all’anagrafe Francesco Alessandro Caruso), ha firmato l’ordinanza sindacale che stabilisce precise direttive, divieti e obblighi tassativi per la cittadinanza, validi a partire dalla data di pubblicazione dell’atto e fino al prossimo 15 ottobre 2026.
Il provvedimento, nato in stretta sinergia con il Piano regionale antincendio e a seguito di una specifica nota della Prefettura di Cosenza , mira a contrastare l’abbandono e l’incuria dei fondi privati, principali cause del divampare dei roghi sul territorio comunale.
Ordinanza antincendio 2026 scattano i divieti assoluti su tutto il territorio
L’ordinanza individua il periodo di grave pericolosità e traccia una linea dura contro i comportamenti superficiali. Nei boschi, nei terreni cespugliati e nelle aree limitrofe, per tutta la durata dell’efficacia dell’atto, è fatto assoluto divieto di: accendere fuochi all’open space, utilizzare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli a una distanza inferiore ai 50 metri dai boschi (distanza che raddoppia a 100 metri nei periodi di massima pericolosità), usare motori, fornelli o inceneritori che possano produrre faville o brace, Fumare o gettare mozziconi che possano innescare un incendio lungo sentieri e strade.
Ancora, abbandonare rifiuti all’interno delle aree boschive o creare discariche abusive, parcheggiare automobili all’interno dei boschi o sostare con la marmitta catalitica a diretto contatto con l’erba secca. Inoltre, viene sancito il divieto assoluto di abbruciamento delle ristoppie e di altri residui vegetali. Una deroga speciale è concessa solo dal 1° ottobre al 31 marzo per la pulitura dei castagneti da frutto e delle potature di ulivi e alberi da frutto, da effettuarsi comunque in piccoli cumuli e con estreme cautele.

Gli adempimenti per i proprietari: pulizia dei terreni e fasce protettive
Il cuore del provvedimento del sindaco Caruso riguarda la prevenzione attiva, che chiama in causa direttamente i privati cittadini (proprietari, affittuari o conduttori di terreni ricadenti nel territorio di Cosenza). Gli interessati dovranno eseguire lo sfalcio e la rimozione delle sterpaglie: è obbligatorio procedere alla rasatura e all’estirpazione delle erbe secche, dei residui di vegetazione e di ogni materiale infiammabile, specialmente sui cigli stradali e sulle banchine prospicienti i propri siti. Questo materiale non deve essere assolutamente gettato nei cassonetti stradali della raccolta ordinaria.
La pulizia deve essere effettuata per un raggio di almeno 50 metri da tutti i fabbricati residenziali, rurali, industriali o commerciali esistenti. Al termine delle operazioni di mietitura o sfalcio, e comunque entro il 15 luglio di ogni anno, va realizzata una fascia protettiva perimetrale priva di vegetazione larga almeno 15 metri. Per i terreni incolti in stato di abbandono o i boschi confinanti con strade, ferrovie o centri abitati, la fascia di protezione deve essere larga almeno 5 metri e costantemente manutenuta. I proprietari dei fondi confinanti con le strade devono potare i rami e le siepi in modo da non restringere la carreggiata e da non occultare o compromettere la leggibilità della segnaletica stradale.

Controlli, sanzioni e numeri utili per le emergenze
La vigilanza sul rispetto delle prescrizioni è affidata al Comando della Polizia Municipale di Cosenza e al Comando Stazione Carabinieri – Sezione Corpo Forestale. I responsabili di eventuali omissioni o negligenze risponderanno dei danni provocati e saranno puniti con severe sanzioni amministrative e penali



















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