Calabria
Nuova richiesta di giudizio per il dirigente della Regione Pallaria per corruzione e falsità
La Procura di Catanzaro torna a chiedere il rinvio a giudizio del dirigente regionale Domenico Pallaria ma con 5 capi di imputazione in meno rispetto a quella presentata nel luglio dello scorso anno

CATANZARO – La Procura della Repubblica di Catanzaro ha notificato una nuova richiesta di rinvio a giudizio nei confronti del dirigente della Regione Domenico Pallaria ma con 5 capi di imputazione in meno rispetto a quella presentata nel luglio dello scorso anno, nell’ambito di una inchiesta che coinvolge anche politici, imprenditori, agenti delle forze dell’ordine, pubblici ufficiali.
Nell’udienza davanti al gup del 10 marzo scorso, la posizione di Pallaria era stata stralciata dopo un’eccezione di nullità sollevata dal suo difensore, l’avvocato Aldo Ferraro, il quale aveva messo in evidenza il mancato interrogatorio del manager dopo la chiusura delle indagini preliminari. Eccezione accolta dal gup Teresa Lidia Gennaro. La Procura ha quindi notificato una nuova richiesta di rinvio a giudizio dalla quale sono stati tolti alcune fattispecie di reato cadute in prescrizione. I reati ipotizzati nei confronti di Pallaria sono la corruzione e la falsità ideologica


















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