San Nicola Arcella, al via il cantinamento subacqueo del progetto Sinus Underwater Wines
Vini fermi, metodo classico, passiti, birra e profumi riposano ora sui fondali del Tirreno cosentino grazie al progetto innovativo Sinus Underwater Wines
Vini fermi, metodo classico, passiti, birra e profumi riposano ora sui fondali del Tirreno cosentino grazie al progetto innovativo Sinus Underwater Wines
SAN NICOLA ARCELLA – Al largo di San Nicola Arcella, sul Tirreno cosentino, è stata immersa la gabbia del progetto “Sinus Underwater Wines”, sostenuto da Arsac e nato da un’idea dell’imprenditore Antonio De Luca.

All’interno della struttura sono stati collocati prodotti di diversa natura: vini fermi, metodo classico, passiti, birra, liquori e, per la prima volta al mondo, anche un profumo. Un passaggio inedito e dal forte valore simbolico nell’utilizzo del mare come spazio di trasformazione sensoriale. Successivamente, la gabbia è stata trasportata al largo, nel Golfo di San Nicola Arcella, alle porte dell’Arcomagno, dove ha preso il via la fase di cantinamento vero e proprio. I sub hanno “scortato” i prodotti fino al fondale marino, accompagnandoli nella loro nuova dimora sottomarina.

L’acqua diventerà un frigorifero naturale, capace di garantire temperatura e condizioni costanti senza alcuno spreco energetico, rendendo il processo naturalmente sostenibile. Inoltre, i micro movimenti delle correnti marine culleranno le bottiglie nel tempo, contribuendo all’evoluzione dei prodotti custoditi in mare. Numerose le aziende che hanno aderito alla sperimentazione; per i vini le cantine Librandi, Spadafora, Lento, Ferrocinto, Serracavallo, Lombardo, Casa Comerci e Cantine Benvenuto; Birra Cala, Spirito Alchemico per la sezione spirits e il profumo Lumen Maris Underwater Parfum.
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