Area Urbana
LA NOTA
Rende, l’incendio di ieri al Parco Robinson. Il Comune precisa “nessun danno all’area aperta al pubblico”
Sull’incendio di ieri al Parco Robinson il Comune precisa: “il rogo ha interessato solo una zona transennata da quattro anni. Pronto il rilancio dell’area con i fondi di Agenda Urbana e un restyling da 2 milioni di euro”

RENDE – Un incendio è divampato nel primo pomeriggio di ieri, del 2 giugno 2026, nei pressi del Parco Robinson. Le fiamme, che hanno interessato sterpaglie e arbusti, sono state prontamente domate grazie al tempestivo intervento dei vigili del fuoco evitando conseguenze peggiori per l’intera area verde. A seguito dell’evento, l’Amministrazione Comunale di Rende è intervenuta con una per rassicurare la cittadinanza sulla fruizione del parco, precisando l’esatta dinamica e localizzazione del rogo.
Il Comune di Rende: “Colpita zona chiusa da quattro anni”
Le fiamme, infatti, hanno toccato esclusivamente una porzione della struttura che risulta chiusa al pubblico da circa quattro anni. Nello specifico, il fuoco ha interessato la vegetazione situata di fronte al ponte del Campagnano, una parte di via Carlo Alberto della Chiesa e un’area adiacente ai campetti di calcio. L’azione congiunta e coordinata della Polizia Locale, di Rende Servizi, dei Carabinieri e dei Vigili del Fuoco è stata definita “tempestiva e risolutiva“, permettendo di circoscrivere l’incendio in tempi record.

Parco Robinson pronto il piano da 2 milioni di euro
La notizia più importante per i cittadini riguarda la totale sicurezza dell’area ricreativa. “La zona del Parco Robinson aperta al pubblico non ha riportato alcun danno e, pertanto, resterà regolarmente accessibile e pienamente fruibile come sempre“.

Per quanto riguarda invece la porzione colpita dalle fiamme, il Comune ha confermato che l’area sarà presto al centro di un radicale restyling. La zona è infatti oggetto di un importante finanziamento di oltre due milioni di euro nell’ambito del programma di Agenda Urbana, un piano di investimenti strategico mirato a riqualificare l’area e a restituirla definitivamente alla fruizione dei cittadini.
Il progetto di restyling prevede la realizzazione di nuovi percorsi verdi nel parco, un tracciato dedicato alle persone con disabilità e la riqualificazione delle aree oggi abbandonate. Tra le novità più rilevanti la creazione di due laghetti (uno più grande potrebbe essere destinato alla pesca sportiva) alimentati con acqua riciclata, per garantire sostenibilità e pulizia costante, oltra ad un piccolo zoo didattico destinato alle scuole dell’infanzia e ai bambini.
















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