Area Urbana
Palazzo dei Bruzi
Cosenza: consiglio comunale approva Rendiconto 2025. Pace fiscale prorogata e 80 nuovi loculi in arrivo
Il Consiglio comunale approva all’unanimità il Rendiconto di gestione 2025 e modifica il regolamento sulla definizione agevolata dei tributi. Il sindaco Franz Caruso risponde all’interrogazione sul cimitero cittadino: lavori in corso e nuovi loculi entro fine mese

COSENZA – Il Consiglio comunale di Cosenza, riunito a Palazzo dei Bruzi sotto la presidenza di Giuseppe Mazzuca, ha approvato il Rendiconto di gestione 2025, insieme agli altri punti all’ordine del giorno, ad eccezione dei punti relativi alla gestione delle strisce blu e del servizio integrato di decoro urbano, rinviati a una successiva seduta. L’approvazione del documento contabile è arrivata all’unanimità dei presenti, mentre i consiglieri di minoranza Giuseppe D’Ippolito e Alfredo Dodaro hanno lasciato l’aula al momento della votazione.
Consiglio comunale in ricordo di Santino Garofalo e delle vittime di Amendolara
La seduta si è aperta con un minuto di raccoglimento richiesto dal sindaco Franz Caruso per ricordare il dottor Santino Garofalo, storico amministratore dell’INRCA ed ex segretario provinciale del CDU. Successivamente, su iniziativa dei consiglieri Francesco Alimena e Giuseppe Ciacco, l’aula ha osservato un ulteriore minuto di silenzio per i quattro migranti morti nel rogo di Amendolara. Nel suo intervento Alimena ha ricordato per nome le vittime: “pronunciare i loro nomi significa restituire loro dignità. Significa riconoscere che non erano numeri, non erano una statistica, non erano solo ‘4 braccianti pakistani morti’. Erano esseri umani, con una vita che valeva quanto quella di ciascuno di noi”.
Cimitero, la risposta del sindaco all’interrogazione
Ampio spazio è stato dedicato all’interrogazione del consigliere Giuseppe D’Ippolito sulla situazione dei cimiteri cittadini. Rispondendo in aula, il sindaco Franz Caruso ha riconosciuto le criticità esistenti: “l’interrogazione del consigliere d’Ippolito fotografa una situazione che si trascina da tempo, da almeno dieci anni”.
Il primo cittadino ha spiegato che, dopo una serie di sopralluoghi, il Comune ha affidato a marzo interventi urgenti di messa in sicurezza nei quattro cimiteri comunali. I lavori riguardano manutenzioni straordinarie, recupero di cappelle e locali di servizio, ripristino delle pavimentazioni e potenziamento della videosorveglianza. Annunciata anche la predisposizione del primo regolamento cimiteriale comunale e l’attivazione di nuovi servizi online per i cittadini.

Entro fine mese 80 nuovi loculi
Tra i temi affrontati dal sindaco, anche quello della cronica carenza di loculi: “è un problema che esiste da anni e che riguarda molti comuni delle nostre dimensioni”. Per far fronte all’emergenza, entro la fine del mese saranno realizzati 80 nuovi loculi prefabbricati in un’area già destinata a questo utilizzo. L’obiettivo è eliminare definitivamente l’accumulo di salme custodite in locali provvisori in attesa di sepoltura.
I conti del Comune e il percorso di risanamento
La relazione sul Rendiconto è stata illustrata dal dirigente del Settore Bilancio e Programmazione finanziaria, Marco De Rito, che ha evidenziato il rispetto delle scadenze di legge e il proseguimento del percorso di risanamento finanziario dell’ente. Il Comune presenta un risultato di amministrazione con un avanzo di circa 80 milioni di euro.
Il piano di rientro approvato dal Ministero dell’Interno prevede il recupero di un disavanzo di oltre 40 milioni in venti anni. Secondo De Rito, il risultato raggiunto è stato possibile grazie all’incremento delle entrate tributarie e al miglioramento della riscossione: “il rendiconto 2025 ha ottenuto il risultato di euro -33.938.947,04, migliorando il risultato atteso”. Positivo anche il parere del Collegio dei Revisori dei Conti, pur con alcune riserve legate all’evoluzione del quadro normativo nazionale.

Prima del voto finale è intervenuto il sindaco Caruso che ha ringraziato i parlamentari che si sono attivati per sostenere i comuni in dissesto finanziario: “abbiamo portato avanti un percorso fatto di sacrifici, necessario per ottenere dalla COSFEL le autorizzazioni indispensabili ad avviare il rafforzamento dell’organico. Oggi questo Consiglio comunale manifesta con chiarezza la volontà di proseguire lungo il percorso intrapreso e di offrire alla città prospettive decisamente migliori rispetto al passato”.
Pace fiscale, nuove scadenze per i contribuenti
Il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità anche la modifica del regolamento per la definizione agevolata delle ingiunzioni fiscali e degli accertamenti esecutivi. Come spiegato dal dirigente del settore Tributi, Carmelo Misiti, le oltre 3.000 richieste pervenute hanno reso necessaria una nuova calendarizzazione delle scadenze.
Le nuove date prevedono:
– 20 giugno 2026 per la richiesta di indagine conoscitiva;
– 31 luglio 2026 per la comunicazione ai contribuenti dei carichi fiscali;
– 15 settembre 2026 per il pagamento della rata unica o dell’acconto del 10% in caso di rateizzazione.
“Le numerose istanze pervenute hanno evidenziato una significativa partecipazione da parte dei contribuenti al processo di pace fiscale avviato dal Comune di Cosenza”.
Via libera anche alla ratifica della variazione urgente al bilancio di previsione 2026-2028, per un importo di circa 6 milioni di euro. Tra gli interventi finanziati figurano il progetto “Desteenazione” per l’inclusione giovanile, l’acquisto dei magazzini di via Trento, il potenziamento degli arredi urbani, l’acquisto di arredi per gli asili comunali e maggiori risorse per la copertura delle spese legali dell’ente.
Sì unanime alla mozione contro il riarmo e la leva obbligatoria
Prima della chiusura dei lavori il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità una mozione, presentata dal consigliere Francesco Alimena e sottoscritta da altri esponenti della maggioranza, contro la reintroduzione della leva militare obbligatoria e contro il riarmo dei singoli Stati nazionali. Il documento richiama l’articolo 11 della Costituzione e impegna il Comune a promuovere iniziative pubbliche sulla pace, la cooperazione internazionale e la nonviolenza, sostenendo anche la proposta di legge popolare “Un’altra difesa è possibile“.



















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