Segnala una notizia

Hai assistito a un fatto rilevante?
Inviaci il tuo contributo.

Richiedi info
Contattaci

Cosenza, il Consiglio comunale dice no a leva obbligatoria e al riarmo. Alimena (PD): «Istituzioni presidio di pace»

Area Urbana

Cosenza, il Consiglio comunale dice no a leva obbligatoria e al riarmo. Alimena (PD): «Istituzioni presidio di pace»

Il Comune di Cosenza si schiera in difesa dell’Articolo 11 della Costituzione. Il consigliere comunale del PD Francesco Alimena: «In una fase storica segnata da tensioni, le istituzioni locali devono riaffermare i valori della pace e del dialogo».

Pubblicato

il

Francesco Alimena PD consigliere Comunale

COSENZA – In un momento storico profondamente segnato da venti di guerra e da un dibattito pubblico sempre più orientato verso la militarizzazione, il Comune di Cosenza lancia un messaggio chiaro e inequivocabile a favore del pacifismo e della cooperazione internazionale. Su proposta del consigliere comunale del PD Francesco Alimena, e con la successiva sottoscrizione da parte di tutti i gruppi di maggioranza, nel consiglio comunale di ieri, l’Assise cittadina ha approvato una mozione cruciale che impegna l’Amministrazione nella difesa dei principi sanciti dall’Articolo 11 della Costituzione Italiana.

L’iniziativa, nata in seno a Una Cosa di Sinistra (UCDS), ha trovato l’immediato accordo del Presidente del Consiglio Comunale Giuseppe Mazzuca e del Sindaco Franz Caruso, trasformando la città in un vero e proprio avamposto istituzionale contro la corsa agli armamenti e l’ipotesi di ripristino della leva obbligatoria.

No alla leva e al riarmo: le ragioni della mozione di maggioranza

Il documento approvato dal Consiglio comunale nasce come risposta diretta a un contesto internazionale caratterizzato da una crescente instabilità geopolitica e dall’aumento dei conflitti globali. Negli ultimi tempi, infatti, il dibattito politico si è spesso concentrato sulla reintroduzione della leva militare obbligatoria e sull’incremento delle spese destinate al comparto militare. La mozione di Cosenza esprime una netta contrarietà a queste prospettive, rimarcando come la gestione e la prevenzione delle crisi internazionali non debbano passare attraverso una pericolosa corsa al riarmo, bensì tramite il rafforzamento delle istituzioni democratiche, Il potenziamento delle relazioni internazionali e dei processi di integrazione europea e la valorizzazione della diplomazia e del dialogo tra i popoli.

Un focus particolare viene dedicato alle giovani generazioni: il testo evidenzia come sia inaccettabile destinare ingenti risorse pubbliche al settore militare, sottraendole di fatto a capitoli di spesa vitali come il welfare, il sapere, la cultura e la transizione ecologica, proprio mentre i giovani affrontano crescenti difficoltà economiche, sociali e nel riconoscimento dei diritti civili.

Consiglio Comunale di Cosenza

Francesco Alimena “le Istituzioni sono un presidio di Pace”

Il consigliere del Partito Democratico Francesco Alimena, primo promotore dell’iniziativa, ha commentato con fermezza la scelta del Consiglio comunale di Cosenza, criticando apertamente la retorica bellicista dominante nel panorama attuale:

«In una fase storica segnata da tensioni e conflitti – ha dichiarato riteniamo fondamentale che le istituzioni locali riaffermino con chiarezza i valori costituzionali della pace, del dialogo e della cooperazione tra i popoli, specie quelli vittime dei conflitti in corso. In un dibattito pubblico che legittima una cultura bellicista tesa a screditare le voci del pacifismo e del dialogo tra popoli e Paesi, questa mozione pone al centro la difesa dei diritti, della democrazia e della convivenza civile».

Gli impegni concreti del Comune: “Un’altra difesa è possibile”

L’approvazione di questo documento non resta un atto puramente simbolico, ma traccia le linee guida per una serie di azioni concrete che l’Amministrazione si impegna a mettere in campo sul territorio comunale. Nello specifico, attraverso la mozione, il Comune si impegna a:

“Esprimere formalmente la contrarietà all’ipotesi di reintroduzione della leva militare obbligatoria in tempo di pace”
“Promuovere iniziative pubbliche interamente dedicate alla pace, alla nonviolenza e alla cooperazione su scala internazionale”
“Sostenere percorsi educativi e culturali ad hoc nelle scuole e all’interno degli spazi pubblici della città”
“Garantire la massima diffusione alla proposta di legge di iniziativa popolare denominata Un’altra difesa è possibile, mirata alla promozione e al riconoscimento della difesa civile, non armata e rigorosamente nonviolenta”

Con questa forte presa di posizione, il Consiglio comunale di Cosenza riafferma la funzione essenziale delle istituzioni locali, intese non solo come enti amministrativi, ma come veri e propri presìdi di democrazia, solidarietà, partecipazione e responsabilità collettiva di fronte alle grandi sfide globali.

Pubblicità
Pubblicità .

Categorie

Social