Ionio
CONSIGLIO DEI MINISTRI
Eccidio di Amendolara, Piantedosi: «Il controllo delle frontiere resta una priorità»
Il ministro dell’Interno Piantedosi interviene sulla strage dei quattro braccianti di Amendolara e richiama il tema del contrasto all’immigrazione irregolare

ROMA – Il caso di Amendolara arriva in Parlamento. “La tragica vicenda accaduta in Calabria, con l’uccisione dei quattro braccianti, barbaramente ammazzati, ci induce in qualche modo a ritenere che il contrasto all’immigrazione irregolare è molto importante. Lo dico perché le due persone che si sono macchiate di quel reato gravissimo erano entrate da quella frontiera qualche anno fa, molto prima che noi facessimo la sospensione di Schengen”. Così il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, in conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri a Palazzo Chigi.
“Non voglio dire che da questo sia derivato l’episodio tragico accaduto in Calabria – aggiunge – però è una delle tante vicende e dei tanti episodi che suggeriscono che il controllo dei confini è finalizzato a fare in modo che ci sia una gestione più ordinata anche della sostenibilità dell’accoglienza e dell’integrazione sul territorio nazionale”.























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