Calabria
DUE DENUNCE
Gestione illecita di rifiuti nel Parco della Sila: sequestrata un’area a Villaggio Mancuso
Scoperti rifiuti speciali e urbani abbandonati in una delle zone più pregiate della Sila Piccola. L’intervento dei Carabinieri Parco e dell’ARPACAL ha portato al sequestro dell’area e alla denuncia di due persone

TAVERNA (CZ) – Nel Parco Nazionale della Sila sono stati rinvenuti rifiuti speciali abbandonati su un terreno situato nella frazione di Villaggio Mancuso, nel comune di Taverna (Cz), in una delle aree considerate tra le più pregiate e attrattive della Sila Piccola. Il controllo è stato eseguito nell’ambito delle attività di contrasto all’abbandono e alla gestione illecita dei rifiuti.

Rifiuti nel cuore del Parco Nazionale della Sila
L’operazione è stata condotta dai militari del Nucleo Carabinieri Parco di Monaco, con il supporto del personale tecnico dell’ARPACAL, l’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Calabria. Durante le verifiche è stata accertata la presenza, su suolo nudo, di rifiuti speciali e urbani abbandonati e miscelati tra loro.
Nel terreno, ricadente nella “Zona 2” del Parco Nazionale della Sila, sono stati individuati diversi tipi di rifiuti: materiali provenienti da demolizioni, imballaggi, pneumatici fuori uso, rifiuti ingombranti, apparecchiature elettroniche e alcuni veicoli fuori uso. Una situazione che ha evidenziato una gestione illecita dei rifiuti all’interno di un’area sottoposta a tutela ambientale.

A seguito degli accertamenti e dell’attività investigativa, i militari hanno proceduto al sequestro probatorio dell’area interessata. Due persone sono state deferite alla Procura della Repubblica di Catanzaro: il proprietario del terreno e l’affidatario dell’area, ritenuto responsabile diretto della gestione illecita dei rifiuti.



















Social