Provincia
Sila e turismo
Svolta turistica in Sila: il lago Cecita è ufficialmente navigabile da imbarcazioni green. Al via ora la fase operativa
Pubblicato sul BURC il provvedimento che dà il via libera alla navigazione del Lago Cecita in Sila a natanti a vela, a remi e imbarcazioni dotate di motore elettrico di potenza non superiore a 3 kW

COSENZA – Il Lago Cecita nel cuore della Sila si prepara a ridisegnare il proprio futuro turistico ed economico. È stato ufficialmente pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria il Decreto Dirigenziale n. 9031 d che concede l’autorizzazione all’esercizio della navigazione da diporto sullo specchio d’acqua silano. L’importante provvedimento, assunto dal Dipartimento Agricoltura, Aree Interne e Politiche di Connessione Territoriale, accoglie formalmente l’istanza congiunta presentata dai Comuni di Celico, Spezzano della Sila e Longobucco, territori su cui ricade il bacino artificiale. Si tratta di un passaggio storico per l’altopiano calabrese, mirato a dare un fortissimo impulso al turismo montano, alle attività sportive e ricreative nel pieno rispetto dell’ecosistema locale.
Lago Cecita: regole stringenti per una navigazione ecosostenibile
L’autorizzazione rilasciata dalla Regione Calabria non è un via libera indiscriminato, ma segue i rigidi dettami della Legge Regionale 14 marzo 1985 n. 9, profondamente modificata e aggiornata dalla recente Legge Regionale 1 aprile 2026 n. 11. La nuova normativa fissa infatti paletti precisi a tutela dell’ambiente. Sul Lago Cecita sarà consentito navigare esclusivamente a mezzo di natanti a vela, a remi o tramite imbarcazioni dotate di motore elettrico di potenza non superiore a 3 kW. I motori elettrici, inoltre, potranno essere azionati unicamente a una distanza superiore ai 50 metri dalla riva, con un limite di velocità massima tassativamente fissato a 10 nodi (pari a 18,5 Km/h).
Il testo del decreto mette in luce un importante adeguamento normativo: la Commissione Tecnica interistituzionale (composta dai dipartimenti regionali competenti, dal MIT e dall’ente gestore) si era inizialmente espressa favorevolmente all’uso di imbarcazioni con motori fino a 5 kW. Tuttavia, l’entrata in vigore della successiva L.R. n. 11/2026 ha imposto il recepimento immediato del limite più restrittivo di 3 kW, a cui i Comuni dovranno strettamente attenersi.

Vincoli, sicurezza ed Enel Green Power
Il decreto, firmato digitalmente dal Dirigente di Settore Ing. Giuseppe Pavone e dal Responsabile del Procedimento Ing. Rodolfo Bova, specifica chiaramente che l’atto ha natura endoprocedimentale. Questo significa che i Comuni interessati dovranno ora acquisire autonomamente tutti i restanti pareri, intese, nulla osta o concessioni di carattere ambientale, urbanistico e paesaggistico prima dell’avvio effettivo delle attività.
La navigazione rimarrà strettamente subordinata al rispetto delle aree delimitate e definite all’interno della cartografia progettuale. L’autorizzazione punta infatti a stabilire il corretto equilibrio tra l’uso turistico-sportivo e la preminente utilizzazione idroelettrica e irrigua del bacino, gestita dal concessionario Enel Green Power, che ha collaborato attivamente ai lavori della commissione indicando con precisione le zone permanentemente interdette alla navigazione per motivi di sicurezza tecnica. Infine, l’atto dà conto che l’intera operazione non comporta alcun onere finanziario a carico del bilancio della Regione Calabria.
Molinaro “si rafforza l’offerta turistica della Sila”
La soddisfazione di Pietro Molinaro “Ccon il Decreto Dirigenziale Settore Trasporto Pubblico Locale e Osservatorio per la Mobilità Regionale è stata autorizzato l’esercizio della navigazione sul lago Cecita. Un percorso al quale ho creduto fortemente e che ho promosso fin dalla prima ora per rafforzare l’offerta turistica della Sila e coniugare sviluppo, tutela ambientale e nuove prospettive occupazionali”.
“Ringrazio i sindaci dei comuni interessati (Celico comune capofila, Spezzano della Sila e Longobucco) per avere accolto e partecipato attivamente alla realizzazione di questo essenziale obiettivo. Il triangolo dei comuni dell’altopiano silano bagnati dall’invaso, che è il principale lago della Calabria per dimensioni della superficie e capacità di portata, raggiungendo 108milioni di metri cubi d’acqua invasata“.
“Ringrazio altresì per la fattiva collaborazione i dipartimenti regionali, Turismo e Ambiente ed Enel Green Power. Adesso deve partire la fase operativa dell’infrastrutturazione per fare in modo da richiamare gli amanti degli sport acquatici per la fruizione delle acque, essere quindi attrattivi e incrementare l’offerta turistica. Non solo quindi un lago, ma una comunità, un approdo, una “rotta” che si apre e che richiamerà investimenti”.


















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