Area Urbana
Riconoscimento al campione Achille Mignolo: Cosenza celebra il biliardo d’eccellenza
Cerimonia a Palazzo dei Bruzi nell’ambito di “Talenti cosentini nello sport”: premiato il vicecampione nazionale di biliardo. Achille Mignolo: “Oggi il biliardo è uno sport riconosciuto dal CONI”

COSENZA – La Presidenza del Consiglio comunale di Cosenza e la Commissione comunale Sport e Cultura hanno consegnato un riconoscimento al campione di biliardo cosentino Achille Mignolo. La cerimonia si è svolta nella sala consiliare di Palazzo dei Bruzi, nell’ambito della rassegna “Talenti cosentini nello sport”. L’iniziativa è stata introdotta dal consigliere Mimmo Frammartino, presidente della Commissione Sport e Cultura, e ha visto la partecipazione delle istituzioni cittadine.
Premiazione a Palazzo dei Bruzi per Achille Mignolo
Nel corso dell’evento è stata sottolineata la volontà della città di Cosenza di valorizzare gli atleti che si sono distinti a livello nazionale e internazionale, portando alto il nome del territorio. Il riconoscimento ad Achille Mignolo si inserisce proprio in questo percorso di promozione delle eccellenze sportive locali, anche in discipline meno mediatiche ma di grande tradizione tecnica e competitiva come il biliardo.

La carriera di Achille Mignolo: dagli juniores al professionismo
Formatisi sotto la guida del maestro Nestor “Nenè” Gomez, Mignolo ha iniziato a farsi notare già nel 2007 con la conquista del titolo di Campione Italiano Juniores. Da quel momento la sua crescita è stata costante fino all’ingresso, nel 2022, nella categoria dei Professionisti, l’élite del biliardo italiano. Un percorso che lo ha portato a confrontarsi stabilmente con i migliori giocatori a livello nazionale e internazionale, consolidando la sua presenza nel circuito professionistico.

La finale di Schio e il secondo posto nazionale
Tra i risultati più recenti, la finale della 6ª prova del “National Billiard Channel”, disputata a Schio e trasmessa in diretta RAI dallo Spazio Shed dell’ex Lanificio Conte. In quell’occasione Mignolo ha affrontato il pluricampione Crocefisso Maggio, portandosi inizialmente sul 2-0 prima della rimonta dell’avversario fino al 3-3. La sfida si è decisa allo spareggio, al termine di una partita intensa e combattuta. Nonostante la sconfitta, il cosentino ha conquistato il secondo posto e il pass per la finale nazionale per il titolo italiano, dove sarà tra i sei protagonisti della corsa al tricolore.
Le parole di Mazzuca: “Un esempio di crescita e talento”
Il Presidente del Consiglio comunale Giuseppe Mazzuca ha espresso soddisfazione per il riconoscimento: “per una sana giornata di sport che celebra un ragazzo di Cosenza che ha scalato le classifiche entrando nel prestigioso ranking dei 16 professionisti di biliardo più importanti a livello internazionale”. Mazzuca ha inoltre ricordato il percorso umano e sportivo dell’atleta: “un ragazzo che conosco da sempre e che ha coltivato l’amore per il biliardo trasmessogli dal padre. Achille – ha aggiunto – è uno di quei giocatori ai quali nessun traguardo è precluso, perché può battere chiunque”.

Le istituzioni presenti e il ricordo di Umberto Casaula
Alla cerimonia hanno partecipato anche la consigliera delegata alla Cultura Antonietta Cozza e il consigliere Michelangelo Spataro, entrambi intervenuti a sostegno dell’iniziativa. Nel corso dell’incontro, Mazzuca ha inoltre voluto ricordare la figura del compianto Umberto Casaula, storico campione cosentino e maestro di biliardo, considerato tra i pionieri della disciplina e punto di riferimento per la crescita di Mignolo.
Prima della consegna del riconoscimento, Achille Mignolo ha ringraziato l’Amministrazione comunale e la Commissione Sport per il tributo ricevuto. Nel suo intervento ha evidenziato il cambiamento della disciplina: “Oggi è cambiato tutto rispetto al passato, quando non si aveva grande considerazione del biliardo. Oggi è uno sport a tutti gli effetti, riconosciuto dal CONI”. Il campione ha poi ricordato l’esperienza di Schio e il sogno del titolo italiano, confermando la volontà di tornare a Palazzo dei Bruzi da vincitore.


















Social