Area Urbana
Pd Cosenza, Lettieri si dimette da segretario provinciale: “Atto doloroso ma doveroso”
Il Segretario provinciale del Pd Cosenza Lettieri lascia l’incarico subito dopo l’approvazione del bilancio e lancia un duro atto d’accusa: “Troppe ambizioni personali hanno tenuto in ostaggio il partito”

COSENZA – Con una lettera indirizzata ai vertici regionali e nazionali del partito, Matteo Francesco Lettieri ha rassegnato, con effetto immediato, le proprie dimissioni irrevocabili dalla carica di Segretario Provinciale del Partito Democratico di Cosenza. Una scelta definita dallo stesso Lettieri “estremamente dolorosa”, ma dettata da un profondo senso di responsabilità verso la comunità politica. Le dimissioni, già anticipate mesi fa ai vertici del PD, sono state rese pubbliche solo ora, subito dopo l’approvazione del Rendiconto finanziario 2025 da parte della Direzione Provinciale.
“Ho ritenuto doveroso garantire la massima stabilità possibile, nonostante i ripetuti atti di irresponsabilità compiuti da alcuni, per consentire ai territori di affrontare e portare a termine le complesse competizioni elettorali che hanno interessato la provincia di Cosenza negli ultimi mesi”, ha spiegato Lettieri.
Il bilancio del mandato: dalle Regionali alle Amministrative
Nella sua nota di congedo, l’ormai ex Segretario ha tracciato il bilancio di un percorso intenso, iniziato all’indomani di un Congresso provinciale molto acceso e subito catapultato nella sfida delle elezioni regionali anticipate, causate dalle dimissioni del Presidente della Regione.
Nonostante i tempi strettissimi, il PD è riuscito a esprimere due liste competitive e a eleggere un Consigliere Regionale nel segno del rinnovamento. Successivamente, la Federazione ha dovuto gestire: la crisi al Comune di Cosenza e la celebrazione dei congressi di circolo in vista delle amministrative. Le elezioni provinciali, dove si è riusciti a costruire una larga coalizione di centrosinistra coinvolgendo le tre città più popolose della provincia.
Una sconfitta arrivata di misura, che secondo Lettieri “è stata purtroppo condizionata da posizionamenti personali e dinamiche trasversali” , elemento che impone una seria riflessione. La campagna referendaria, con la Federazione di Cosenza in prima linea per il NO al Referendum Costituzionale, registrando una delle percentuali più alte a livello provinciale. I territori, con il rilancio politico a San Giovanni in Fiore (caratterizzato da un radicale processo di ricostruzione e dalla presentazione di una lista) e la battaglia coraggiosa a Castrovillari, dove il partito è riuscito ad arrivare al ballottaggio.
Lettieri: “Partito tenuto in ostaggio da ambizioni personali”
Il passaggio più duro della nota riguarda le dinamiche interne della Federazione. Lettieri non nasconde l’amarezza per i conflitti correntizi:”Troppo spesso le legittime ambizioni personali di alcuni abbiano tenuto in ostaggio il partito provinciale, anteponendo posizionamenti e interessi particolari ai valori collettivi del centrosinistra”.
Per il futuro, l’auspicio è quello di una vera e propria rigenerazione:”Il Partito Democratico della provincia di Cosenza deve inaugurare una nuova stagione, caratterizzata da una rigenerazione che superi le vecchie logiche. È necessario ritrovare la consapevolezza che in un grande partito le diverse sensibilità possono convivere proficuamente solo se basate sul rispetto reciproco e sulla disponibilità a servire un progetto che supera il singolo”.
I ringraziamenti e la disponibilità futuraIn conclusione, Lettieri ha espresso un ringraziamento sincero al Vicesegretario Elio Bozzo e alla Presidente Francesca Branchicella per il leale e costante supporto. Certo di aver sempre agito nell’esclusivo interesse del partito e degli iscritti, Lettieri ha infine offerto la propria disponibilità a collaborare per individuare una nuova figura in grado di traghettare la Federazione verso il futuro.





















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