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Rottamazione quinquies: 5 nuove scadenze da segnare, proroga al 31 luglio per i Comuni

Italia

Rottamazione quinquies: 5 nuove scadenze da segnare, proroga al 31 luglio per i Comuni

Rinviati i termini per l’adesione degli enti locali e per l’intera procedura della definizione agevolata. Domande da ottobre a dicembre 2026, pagamenti dal marzo 2027

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Agenzia delle entrate rottamazione quinquies

ROMA – Slittano tutte le principali scadenze della rottamazione quinquies. Un emendamento approvato dalla Commissione Finanze del Senato al disegno di legge di conversione del decreto legge n. 63/2026, il cosiddetto “Carburanti ter”, ha disposto la proroga al 31 luglio 2026 del termine entro il quale i Comuni possono aderire alla definizione agevolata dei debiti affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione. A darne comunicazione è stata l’Anci, che ha accolto con favore il rinvio richiesto nelle scorse settimane insieme a Ifel.

Cosa prevede la rottamazione quinquies

La misura riguarda i debiti tributari e non tributari affidati da Regioni ed enti locali all’Agenzia delle Entrate-Riscossione nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023. Restano invece esclusi dalla definizione agevolata i debiti derivanti da condanne della Corte dei conti. L’obiettivo della norma è consentire ai contribuenti interessati di regolarizzare la propria posizione attraverso condizioni agevolate, secondo modalità che saranno definite nelle prossime fasi operative.

Proroga per i Comuni: nuovo termine al 31 luglio

La modifica più rilevante interessa direttamente gli enti locali. Il termine per l’adozione e la comunicazione del provvedimento consiliare con cui il Comune decide di applicare la rottamazione quinquies alle proprie entrate passa infatti dal 30 giugno al 31 luglio 2026. Entro questa nuova scadenza, ciascun Comune dovrà pubblicare il provvedimento sul proprio sito istituzionale e comunicarlo all’agente della riscossione secondo le modalità previste. L’Anci ha spiegato le ragioni della richiesta di proroga, sottolineando le difficoltà organizzative incontrate da molti enti locali.

Agenzia delle Entrare e riscossione rottamazione quinquies

“Come ampiamente osservato dall’Anci e da Ifel nelle scorse settimane, il termine del 30 giugno – affermano i comuni – risultava troppo ravvicinato per la generalita degli enti e proibitivo per i numerosi Comuni coinvolti nelle tornate elettorali locali di maggio e giugno”.

Confermato l’invio dei dati al Ministero dell’Economia

Resta invece invariato il termine del 30 settembre 2026 per la trasmissione al Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento delle Finanze dei dati relativi all’adesione alla misura. L’invio dovrà essere effettuato esclusivamente a fini statistici. Le nuove scadenze per contribuenti e Agenzia delle Entrate-Riscossione. L’emendamento non si limita ai Comuni ma ridefinisce l’intero calendario della procedura.

I dati relativi ai carichi definibili saranno resi disponibili nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione a partire dal 15 ottobre 2026. Le domande di adesione potranno invece essere presentate dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026, con possibilità di integrazione entro la stessa data.

Rottamazione quinquies

Pagamenti dal 2027: unica soluzione o fino a 54 rate

Slitta anche il termine per il versamento delle somme dovute. I contribuenti potranno scegliere tra il pagamento in un’unica soluzione entro il 31 marzo 2027 oppure una rateizzazione fino a un massimo di 54 rate bimestrali. Per chi opterà per il pagamento dilazionato, gli interessi del 3% annuo decorreranno dal 1° aprile 2027.

Il nuovo calendario della rottamazione quinquies

31 luglio 2026: termine per l’adesione dei Comuni e comunicazione all’agente della riscossione;
30 settembre 2026: invio dei dati al MEF a fini statistici;
15 ottobre 2026: disponibilità dei carichi definibili nell’area riservata dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione;
16 ottobre 2026 – 15 dicembre 2026: presentazione delle domande di adesione;
– 31 marzo 2027: pagamento in unica soluzione oppure avvio del piano rateale fino a 54 rate bimestrali.

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