Area Urbana
Cosenza: via Romualdo Montagna, 4 mesi dopo l’emergenza, la strada è ancora a rischio
Cittadini esasperati: reti paramassi ancora cariche di detriti, carreggiata ristretta da new jersey in cemento, manto stradale dissestato e vegetazione fuori controllo

COSENZA – A distanza di quattro mesi dagli eventi meteorologici che hanno colpito il territorio, la situazione lungo Via Romualdo Montagna resta sostanzialmente invariata. La segnalazione, giunta alla nostra redazione da alcuni cittadini e automobilisti che percorrono quotidianamente l’arteria, denuncia la mancata esecuzione degli interventi necessari alla messa in sicurezza del tratto interessato dal movimento franoso verificatosi lo scorso 13 febbraio.

Via Romualdo Montagna, nessun intervento dopo l’emergenza
Secondo quanto riferito, ad oggi non sarebbero stati effettuati interventi significativi né sul costone sovrastante né sulle opere di contenimento installate in via provvisoria. A rendere complessa la viabilità è il restringimento della carreggiata, delimitata da barriere in cemento tipo new jersey che obbligano il traffico a procedere quasi a senso unico alternato.
I cittadini segnalano inoltre una criticità legata alla sicurezza nelle ore notturne: le barriere non sarebbero adeguatamente segnalate con lanterne luminose o dispositivi di pericolo, aumentando il rischio per gli automobilisti che percorrono la strada dopo il tramonto.
Reti paramassi ancora piene di detriti
Le maggiori preoccupazioni riguardano però il versante sovrastante la carreggiata. Le reti paramassi installate da tempo per contenere eventuali distacchi risultano ancora colme di terreno, pietrame e massi anche di notevoli dimensioni. Una situazione che, secondo le segnalazioni raccolte, solleva interrogativi sulla capacità effettiva delle strutture di garantire la sicurezza in caso di ulteriori cedimenti o di nuovi eventi meteorologici intensi. Gli interventi di svuotamento delle reti e di consolidamento del costone non sarebbero infatti ancora stati completati.

Vegetazione alta e asfalto sempre più degradato
Ad aggravare ulteriormente il quadro vi è la crescita incontrollata della vegetazione ai margini della strada e lungo il pendio interessato dalla frana. Erbacce e arbusti riducono la visibilità e contribuiscono a trasmettere un’immagine di abbandono dell’intera area. Anche il piano viabile mostra evidenti segni di deterioramento, con avvallamenti e irregolarità che rendono la percorrenza sempre più difficoltosa. Un tratto che viene ormai definito da molti “impraticabile”.

I cittadini chiedono tempi certi
“Chi percorre quotidianamente la strada vive una situazione di disagio costante, sia per la viabilità rallentata sia per le condizioni potenzialmente rischiose del versante. E ci chiediamo quali siano i tempi di intervento, se sono previsti lavori complessivi sull’intera area o interventi mirati a ridurre il rischio frana”. Da qui la richiesta dei cittadini, che sollecitano risposte chiare da parte degli enti competenti, tra cui amministrazione comunale, Provincia e gli altri soggetti coinvolti nella gestione e manutenzione dell’arteria.


















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