Segnala una notizia

Hai assistito a un fatto rilevante?
Inviaci il tuo contributo.

Richiedi info
Contattaci

Definizione agevolata dei tributi, Principe: Un’opportunità per i contribuenti e una risorsa per la città

Area Urbana

Definizione agevolata dei tributi, Principe: Un’opportunità per i contribuenti e una risorsa per la città

L’obiettivo della definizione agevolata dei tributi a Rende è quella di permettere a cittadini e imprese di regolarizzare la propria posizione tributaria

Marco Belmonte

Pubblicato

il

definizione agevolata tributi Rende

RENDE – Un’opportunità concreta per cittadini e imprese che vogliono regolarizzare la propria posizione tributaria e, allo stesso tempo, contribuire al miglioramento dei servizi della città. È questo l’obiettivo della Definizione agevolata delle entrate comunali presentata dall’Amministrazione comunale di Rende nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato il sindaco Sandro Principe, l’assessore al Bilancio Federico Iorio e il dirigente del Settore Economico-Finanziario Antonio Infantino.

Ad aprire l’incontro è stato il sindaco Sandro Principe, che ha spiegato le ragioni del provvedimento e le sfide che il Comune affronta quotidianamente per garantire servizi efficienti.

«Un’amministrazione pubblica ha il dovere di garantire servizi efficienti e, allo stesso tempo, di chiedere a tutti di contribuire in modo equo attraverso il pagamento delle imposte locali. È così che una comunità cresce e riesce a sostenere i servizi di cui cittadini, famiglie e imprese hanno bisogno.

Rende vive una condizione particolare: conta circa 37 mila abitanti, ma eroga servizi a una popolazione che raggiunge gli 80-100 mila utenti tra residenti, studenti universitari, lavoratori e persone che ogni giorno vivono la città. Lo Stato, però, continua a riconoscere trasferimenti parametrati soltanto ai residenti. Eppure continuiamo a garantire servizi di qualità. Facciamo miracoli? Forse sì».

Il primo cittadino ha ricordato il ruolo strategico della città, sede dell’Università della Calabria e punto di riferimento per migliaia di studenti, docenti, ricercatori e lavoratori. Proprio per questo, secondo Principe, è necessario che tutti contribuiscano in modo equo al finanziamento dei servizi pubblici. L’obiettivo dell’iniziativa è favorire il recupero dei crediti comunali, che ammontano complessivamente a oltre 72 milioni di euro, offrendo ai contribuenti una possibilità concreta di mettersi in regola senza il peso delle sanzioni e degli interessi maturati negli anni.

3aebdd9b 0057 4050 abaf 4aa75ddd978c

Opportunità per cittadini e imprese

L’assessore al Bilancio Federico Iorio ha illustrato i dettagli del provvedimento, sottolineando come il Comune abbia scelto di applicare la normativa nella forma più ampia possibile. «Abbiamo predisposto un regolamento semplice e accessibile, aperto a tutti i tributi comunali riferiti alle annualità fino al 31 dicembre 2025. È una misura che non sarà ripetibile e che rappresenta una grande occasione per cittadini e imprese. Vogliamo sensibilizzare il maggior numero possibile di contribuenti affinché colgano questa opportunità».

L’assessore ha ricordato come il Comune abbia voluto costruire un regolamento semplice e accessibile, estendendo la possibilità di adesione anche a situazioni particolari, comprese alcune posizioni oggetto di accertamento riferite alle annualità interessate dal provvedimento.

«L’obiettivo – ha aggiunto – è raggiungere il maggior numero possibile di contribuenti e consentire loro di cogliere questa occasione. Non si tratta soltanto di recuperare risorse per il Comune, ma anche di favorire un rapporto più equilibrato tra amministrazione e cittadini» Iorio ha evidenziato che sono già oltre mille le domande di adesione presentate e che l’amministrazione si attende una partecipazione ancora più ampia nelle prossime settimane.

191cb32b 3b85 4a30 844f 716dfb1decf3

Domande semplici e rate agevolate

A entrare negli aspetti operativi è stato il dirigente del Settore Economico-Finanziario, Antonio Infantino, che ha illustrato le modalità di adesione e le facilitazioni previste.

«Abbiamo costruito una procedura semplice e accessibile. Sul portale dedicato i cittadini possono trovare istruzioni, video esplicativi, modulistica compilabile online e tutte le informazioni necessarie. Dopo la presentazione dell’istanza sarà il concessionario della riscossione, insieme agli uffici comunali, a calcolare l’importo dovuto al netto di sanzioni e interessi e a proporre il piano di pagamento».

La definizione agevolata consente infatti di pagare esclusivamente il tributo o il capitale dovuto, mentre vengono completamente cancellati sanzioni, interessi di mora e altri oneri accessori. La misura riguarda TARI, IMU, accertamenti, ingiunzioni e altre posizioni debitorie previste dal regolamento comunale.

Particolarmente importante il capitolo dedicato alle rateizzazioni. I contribuenti potranno scegliere tra il pagamento in un’unica soluzione oppure accedere a piani rateali fino a 60 rate bimestrali, con una durata massima di dieci anni per i debiti più elevati. Il dirigente ha inoltre sottolineato che il Comune ha voluto agevolare anche chi non ha mai presentato dichiarazioni TARI o IMU, consentendo la regolarizzazione delle posizioni senza l’applicazione delle pesanti sanzioni normalmente previste.

Un impegno già previsto nel programma elettorale

Nel corso della conferenza il sindaco è tornato anche sul tema della programmazione amministrativa, ricordando che il provvedimento era già previsto nel programma elettorale e si inserisce in una strategia più ampia che comprende interventi sulla viabilità cittadina, nuovi investimenti e politiche per i giovani e per la casa. In chiusura, Sandro Principe ha rivolto un appello ai cittadini, alle imprese e agli organi di informazione.

«Questa misura aiuta il Comune a recuperare risorse indispensabili per i servizi e, nello stesso tempo, offre ai contribuenti una possibilità concreta per regolarizzare la propria posizione in modo conveniente. Per questo è fondamentale informare tutti. Ringrazio la stampa, le televisioni, i giornali online e cartacei per il lavoro di divulgazione. La scadenza è fissata al 31 luglio 2026: invito tutti a informarsi e a cogliere questa opportunità».

Le domande di adesione potranno essere presentate fino al 31 luglio 2026 attraverso il portale dedicato, tramite PEC, e-mail o presso gli sportelli del concessionario della riscossione. Una finestra importante che punta a rafforzare il rapporto di fiducia tra cittadini e amministrazione, consentendo di chiudere le pendenze con il Comune pagando soltanto quanto effettivamente dovuto.

Pubblicità
Pubblicità .

Categorie

Social