Area Urbana
Rende e nuova viabilità, il sindaco risponde all’encomio dei pendolari: «Testimonianza che dà valore al dialogo»
Sandro Principe in una lettera indirizzata al Comitato ha espresso apprezzamento “per le parole di stima e di riconoscenza” riversate nei confronti dell’amministrazione e si impegna a mantenere alta l’attenzione su sicurezza, mobilità e qualità della vita

RENDE – Il sindaco di Rende, Sandro Principe, in una lettera indirizzata alla signora Caterina Diana, rappresentante del Comitato Spontaneo dei Pendolari, ha espresso un sincero apprezzamento “per le parole di stima e di riconoscenza” che la stessa ha avuto nei confronti dell’amministrazione, all’interno di una lettera di encomio, per aver saputo ascoltare le difficoltà dei cittadini nate in seno alla nuova ordinanza sulla viabilità e risolverle.
“La vostra testimonianza rappresenta un segnale importante, perché restituisce valore al dialogo costruttivo tra cittadini e istituzioni – scrive il sindaco – e conferma quanto la collaborazione possa tradursi in risultati concreti per la comunità. L’attenzione rivolta alle criticità emerse a seguito dell’Ordinanza n. 68 è stata immediata, nella consapevolezza che la sicurezza e la serenità dei pendolari, in particolare nelle ore serali, costituiscono una priorità assoluta. Il confronto diretto con voi, reso possibile anche grazie alla disponibilità del Tenente Davide Caruso e del Comando della Polizia Locale, ha permesso di comprendere con chiarezza le difficoltà quotidiane e di individuare soluzioni efficaci in tempi rapidi”.

Viabilità a Rende, Principe: “Manteniamo alta l’attenzione”
“Il vostro riconoscimento – continua principe – non è soltanto motivo di gratificazione, ma anche un incoraggiamento a proseguire con determinazione nel percorso di una buona amministrazione, fondata sull’ascolto, sulla presenza sul territorio e sulla capacità di intervenire con tempestività e umanità. Vi assicuro che l’amministrazione comunale continuerà a mantenere alta l’attenzione su tutte le questioni che riguardano la sicurezza, la mobilità e la qualità della vita dei cittadini, nella convinzione che il rapporto di fiducia con la comunità sia il fondamento più solido dell’azione pubblica”.



















Social