Provincia
Pietrafitta: dall’Unical un nuovo metodo ecosostenibile per il portale di San Nicola di Bari
Completato il restauro del portale lapideo grazie agli studenti del corso di Conservazione e Restauro dell’Università della Calabria. Sperimentata una tecnica innovativa a base di acido tannico per eliminare il degrado biologico senza prodotti chimici tradizionali

PIETRAFITTA (CS) – Importante intervento di recupero a Pietrafitta, dove il Dipartimento di Biologia, Ecologia e Scienze della Terra dell’Università della Calabria ha completato il restauro del portale lapideo della chiesa di San Nicola di Bari. L’attività è stata realizzata dagli studenti del corso di Conservazione e Restauro dei Beni Culturali, sotto la guida del professor Gianluca Nava, nell’ambito di un progetto formativo e scientifico che ha unito ricerca, didattica e tutela del patrimonio.
Portale della Chiesa di Pietrafitta: analisi e studio dei materiali
Il lavoro è stato preceduto da approfondite analisi diagnostiche finalizzate a individuare la natura petrografica del materiale e le diverse forme di degrado presenti sul manufatto. Successivamente si è proceduto con le fasi operative di restauro sul portale, inserite in un più ampio percorso di studio che ha coinvolto anche una tesi di laurea dedicata all’approfondimento delle cause del degrado, delle caratteristiche dei materiali e della ricostruzione storico-archivistica e storico-artistica dell’opera.

La sperimentazione del metodo green
Elemento centrale del progetto è stata la sperimentazione di una nuova metodica ecosostenibile per la pulitura delle superfici lapidee. Gli studenti hanno utilizzato una soluzione derivata dalla distillazione dell’acido tannico per rimuovere il degrado biologico provocato da microrganismi, evitando l’impiego dei tradizionali prodotti chimici. La nuova tecnica ha dimostrato, secondo le prime valutazioni comparative, tempi di azione più rapidi e risultati qualitativamente migliori rispetto ai metodi convenzionali.
L’approccio nasce dall’esigenza di sviluppare trattamenti meno aggressivi per i materiali lapidei e allo stesso tempo più sostenibili per l’ambiente. Con questa sperimentazione, l’Università della Calabria mette a disposizione della comunità scientifica e dei professionisti del settore un metodo innovativo particolarmente utile per il trattamento di materiali di origine calcarea.

L’incontro pubblico a Pietrafitta
Dell’intervento e della sperimentazione si discuterà in un incontro in programma martedì 23 giugno alle ore 17.30 presso la chiesa di San Nicola di Bari a Pietrafitta. Interverranno S.E. Mons. Giovanni Checchinato, Arcivescovo Metropolita di Cosenza-Bisignano, Don Antonio Abruzzini, parroco della chiesa, il sindaco Antonio Muto, il professor Mauro Francesco La Russa, direttore del DiBEST Unical.

E ancora la professoressa Michela Ricca, coordinatrice del corso di laurea in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali, la professoressa Donatella Barca, docente di Petrografia, e il professor Gianluca Nava, docente restauratore. L’incontro sarà moderato da Nunzio Scalercio e rappresenterà un momento di confronto tra mondo accademico, istituzioni e comunità locale sui risultati del progetto e sulle prospettive future del restauro sostenibile.




















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