Calabria
la polemica
Trump attacca Meloni, Occhiuto sostiene la premier: «Parole inaccettabili dal presidente Usa»
Roberto Occhiuto interviene nel dibattito politico innescato dalle dichiarazioni di Donald Trump, ribadendo il sostegno a Giorgia Meloni e la condanna delle critiche ritenute offensive verso l’Italia

COSENZA – Sta facendo discutere la nuova intervista telefonica di Daniele Compatangelo con Donald Trump, andata in onda in esclusiva a L’Aria che Tira, durante la quale il presidente americano ha rivolto giudizi molto critici nei confronti di Giorgia Meloni.
Il colloquio, durato pochi minuti e inizialmente incentrato sulla guerra in Ucraina, ha rapidamente cambiato direzione spostandosi sulla premier italiana. Le affermazioni di Trump arrivano in un contesto già delicato, dopo le tensioni seguite al G7 di Evian e al precedente episodio legato alla mancata concessione della base di Sigonella per operazioni militari statunitensi dirette verso il Medio Oriente.

Nel corso della conversazione, Trump ha sostenuto: “Meloni è stata contenta del fatto che abbiamo parlato, non ero obbligato”. E ancora: “Mi ha chiesto insistentemente una foto con lei, la voleva a tutti i costi. Avrei anche potuto non farla, mi ha fatto quasi pena”.
L’ex presidente ha poi allargato il discorso all’Europa, criticando duramente le politiche su energia e immigrazione: secondo Trump, il continente starebbe gestendo male entrambi i fronti, con il rischio di profonde conseguenze sul suo futuro. In particolare ha definito fallimentare la strategia energetica basata sulle rinnovabili e ha descritto la gestione dei flussi migratori come “un disastro”.
Non si è fatta attendere la replica della presidente del Consiglio, impegnata a Bruxelles per il Consiglio europeo. Meloni ha respinto con decisione le ricostruzioni: “Sono dichiarazioni inventate, sono allibita. Non è la prima volta che accade e non capisco questo atteggiamento verso un Paese alleato. L’Italia non implora nessuno”, ha dichiarato, ribadendo la posizione del governo.
In giornata è arrivata anche la telefonata del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha espresso sostegno istituzionale alla premier.

Occhiuto: “Piena solidarietà a Meloni, parole inaccettabili da Trump”
“Piena solidarietà al presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. Le parole del presidente Trump sono ingiuste e inaccettabili: come ha detto Antonio Tajani, offendono l’Italia intera. Il premier ha risposto con la fermezza che il suo ruolo impone. Né lei né l’Italia mendicano nulla. Una cosa è stare con gli Stati Uniti, perché con gli Stati Uniti si sta sempre, a prescindere da chi governi, altra cosa è la destra di Trump”. Così Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria e vicesegretario nazionale di Forza Italia.
“Quello con gli Usa – prosegue – è un legame fondato sui valori e sui nostri popoli, non sulla simpatia per chi siede pro tempore alla Casa Bianca. La destra di Trump non è la mia, né quella di Giorgia Meloni: la nostra è una destra liberale, europea, popolare. Destre come quella di Trump vanno maneggiate con cura, perché chi le abbraccia troppo finisce stritolato”. “Quanto accaduto oggi me ne convince ancora di più. E la risposta ferma del presidente Meloni dimostra che lo sa bene anche lei”, conclude Occhiuto.




















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