Calabria
Costo dell’energia, Occhiuto diffida Arera: «Il vantaggio si deve vedere in bolletta»
Il governatore accusa l’authority di aver bloccato la riforma sui prezzi zonali che garantirebbe alla Calabria un risparmio in bolletta non indifferente. La comunicazione della diffida in un video social

CATANZARO – Lo aveva anticipato e lo ha fatto. Il presidente della Regione Calabria ha diffidato Arera, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente che si occupa del costo dell’energia. Occhiuto accusa l’authority di aver bloccato la riforma sui prezzi zonali che garantirebbe alla Calabria un risparmio in bolletta non indifferente. Lo ha annunciato oggi lo stesso governatore in un video pubblicato sui social.
Occhiuto diffida Arera: “In Calabria costo più basso per l’energia”
“Se una regione produce più energia da fonti rinnovabili i cittadini e le imprese di quella regione paghino l’energia a un prezzo inferiore. Ho appena diffidato Arera, l’authority che si occupa del mercato elettrico e delle tariffe. – ha detto Occhiuto – Qualche anno fa si era stabilito che, dal 2025, il prezzo dell’energia dovesse funzionare per zone, perché se c’é una regione, come la Calabria, che produce più energia da fonti rinnovabili è giusto che quella energia venga pagata di meno dai cittadini e dalle imprese”.
“Questa riforma è stata strozzata, bloccata, per cui ho deciso di fare una diffida perché questa riforma riparta subito. Dove si producono più rinnovabili lì l’energia elettrica deve costare di meno. Il vantaggio – conclude Occhiuto – si deve vedere in bolletta”.


















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