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«Non parlava, nostro figlio oggi è sereno grazie a due logopediste dell’Asp di Serraspiga»

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il ringraziamento

«Non parlava, nostro figlio oggi è sereno grazie a due logopediste dell’Asp di Serraspiga»

La testimonianza dei genitori di un bambino seguito dall’ASP di Serra Spiga racconta un percorso di crescita straordinario grazie all’intervento delle logopediste Iaquinta e Pedace

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servizio logopedia asp serra spiga cosenza

COSENZA – Riceviamo e pubblichiamo la lettera di ringraziamento giunta alla nostra redazione da parte dei genitori di A. e rivolta a due logopediste dell’Asp di Serraspiga.

“Ci sono persone che svolgono il proprio lavoro, e poi ci sono persone che lo trasformano in una missione. Questa lettera è dedicata alla dottoressa Iaquinta e alla dottoressa Pedace dell’ASP di Serra Spiga, professioniste straordinarie alle quali la nostra famiglia sarà sempre profondamente grata.

Siamo i genitori di A., un bambino che oggi ha sette anni e mezzo e che frequenta il centro da quando aveva quasi quattro anni.

Prima di arrivare all’ASP avevamo già intrapreso un lungo e difficile percorso. Nostro figlio aveva frequentato un altro centro molto rinomato di Cosenza, che per rispetto della privacy non citeremo. Avevamo consultato numerosi specialisti e, nella speranza di trovare risposte, ci eravamo spinti persino fino a Roma. Purtroppo, oltre alle tante spese sostenute, siamo usciti da quelle esperienze con ancora più dubbi, paure e preoccupazioni, spesso alimentate da ipotesi che si sono poi rivelate infondate.

Quando siamo arrivati all’ASP di Serra Spiga, A. aveva quasi quattro anni. Non parlava, si rifiutava di togliere il pannolino, aveva difficoltà a camminare correttamente e correre sembrava un traguardo irraggiungibile. Come genitori ci sentivamo smarriti e vedevamo il futuro con tanta paura.

Poi abbiamo incontrato la dottoressa Iaquinta e la dottoressa Pedace.

Con competenza, pazienza, amore, gentilezza ed empatia hanno saputo vedere nostro figlio prima ancora della sua diagnosi. Hanno creduto in lui quando noi, sopraffatti dalla paura, facevamo fatica a immaginare cosa sarebbe stato possibile.

Passo dopo passo hanno accompagnato A. in un percorso di crescita straordinario. Lo hanno aiutato a parlare, a camminare con sicurezza, a saltare, a correre e, soprattutto, a credere nelle proprie capacità.

Oggi nostro figlio è un bambino sereno, autonomo e alla pari dei suoi coetanei. Se siamo arrivati fin qui, una parte enorme del merito è anche loro.

Si parla spesso di malasanità, e purtroppo sappiamo che esiste. Ma è giusto parlare anche della buona sanità, quella fatta di professionisti che lavorano con il cuore, con dedizione e con una preparazione che fa davvero la differenza nella vita delle persone.

Questa lettera vuole essere anche un messaggio di speranza per tutti quei genitori che oggi stanno vivendo ciò che noi abbiamo vissuto anni fa. Non perdete la speranza. Esistono professionisti capaci di tendere una mano, di ascoltare, di accompagnare le famiglie e di cambiare il destino di un bambino con competenza e umanità.

Alla dottoressa Iaquinta e alla dottoressa Pedace va il nostro grazie più sincero. Grazie per aver creduto in nostro figlio. Grazie per avergli dato gli strumenti per esprimersi, crescere e vivere la sua infanzia con serenità. Grazie per aver ridato speranza anche a noi genitori.

Vi porteremo sempre nel nostro cuore, con immensa riconoscenza.

Con affetto e profonda stima,

I genitori di A.

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