COSENZA – Il
Comune ha pubblicato l’elenco degli idonei alla stabilizzazione dei
tirocinanti di inclusione sociale (Tis). I consiglieri comunali di opposizione —
Francesco Caruso, Francesco Cito, Alfredo Dodaro, Giuseppe D’Ippolito, Francesco Luberto, Ivana Lucanto, Francesco Spadafora, Michelangelo Spataro e Antonio Ruffolo — lo definiscono
“un passaggio importante e atteso che avvicina finalmente alla conclusione una procedura seguita con grande attenzione”.
Un risultato per il quale la minoranza esprime soddisfazione, “frutto di un percorso che ha coinvolto tanti lavoratori – spiega – che, nel corso degli anni, hanno garantito con impegno e professionalità un contributo fondamentale al funzionamento della macchina amministrativa”.
L’appello dell’opposizione per i Tis: “Scorrimento della graduatoria”
È proprio per questo che i consiglieri chiedono all’amministrazione comunale di “compiere l’ultimo passo”. Secondo i consiglieri la giunta deve “richiedere con tempestività alla Regione Calabria l’autorizzazione allo scorrimento della graduatoria, così da consentire l’assorbimento del maggior numero possibile di tirocinanti. Il nostro auspicio è che prevalga il senso di responsabilità istituzionale e che si faccia ogni sforzo possibile affinché nessuno venga lasciato a casa, ferme restando le opzioni già previste dalla Regione. Sarebbe un segnale concreto di attenzione verso lavoratori che hanno maturato esperienza e competenze al servizio dell’Ente e della comunità cosentina”.

“Su questa vicenda non intendiamo fare polemiche, – precisano i consiglieri – ma offrire un contributo costruttivo nell’interesse esclusivo dei lavoratori e delle loro famiglie. Per questo continueremo a seguire con attenzione l’iter amministrativo, pronti a sostenere ogni iniziativa utile a garantire una soluzione che non lasci indietro nessuno”.
Il grido dei lavoratori: “Abbandonati dal Comune di Cosenza”
Dal canto loro i lavoratori che rientrano nel bacino dei Tis si scagliano contro il Comune di Cosenza accusandolo di averli abbbandonati. L’ente, per i lavoratori “non ha ancora approvato la delibera di assunzione che riguarda anche i tirocinanti. Chiediamo al sindaco Caruso di farsi carico di questa necessità” dicono.
“Dalle notizie in nostro possesso , inopinatamente, da una dirigente, è stato chiesto un ulteriore parere ai revisori dei conti nonostante il comune sia stato esonerato dagli obblighi del Fal. I tirocinanti – concludono – non possono pagare il prezzo di burocrati che evidentemente non hanno a cuore la sensibilità di tante persone”.
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