Area Urbana
Cosenza, ordinanza del sindaco sulle deiezioni liquide dei cani: multe fino a 500 euro
Il sindaco Franz Caruso firma una nuova ordinanza. I proprietari dei cani dovranno pulire anche le deiezioni liquide con acqua e sarà vietato far urinare gli animali davanti a portoni, negozi, uffici e auto in sosta

COSENZA – Se a Rende, partono i controlli per arginare il randagismo, a Cosenza scatta il giro di vite contro i comportamenti che compromettono il decoro urbano, stavolta contro i proprietari e detentori di cani. Dopo il nostro articolo sul degrado in città in cui avevamo evidenziato anche questo aspetto, il sindaco Franz Caruso ha firmato un’ordinanza che introduce nuovi obblighi per chi possiede un cane che è chiamato a provvedere alla pulizia delle deiezioni liquide lasciate dagli animali sulle aree pubbliche o ad uso pubblico, sui relativi manufatti e sulle aree private che si affacciano sulla strada.
Il provvedimento nasce a seguito delle numerose segnalazioni arrivate al Comune da parte dei cittadini, che lamentano cattivi odori e problemi igienico-sanitari causati dall’urina dei cani su marciapiedi, arredi urbani, fontane pubbliche e perfino sulle opere del Museo all’Aperto “Bilotti” lungo l’isola pedonale.

Gli obblighi per i proprietari di cani
L’ordinanza impone ai possessori o ai detentori, anche temporanei, di cani di portare sempre con sé una bottiglietta, uno spruzzatore o un altro contenitore d’acqua da utilizzare immediatamente dopo le deiezioni liquide, al solo scopo di diluirle e pulire la superficie interessata, senza l’impiego di sostanze chimiche o detergenti corrosivi. Resta inoltre l’obbligo, già previsto, di raccogliere gli escrementi solidi con appositi sacchetti e conferirli nei cestini stradali.
Divieti e sanzioni
Tra le novità più significative figura il divieto assoluto di consentire ai cani di urinare in prossimità dei portoni di ingresso e degli accessi ad abitazioni, uffici, negozi, vetrine e sui veicoli parcheggiati lungo la pubblica via. L’ordinanza prevede un’esenzione per i non vedenti accompagnati da cani guida e per alcune categorie di persone con disabilità impossibilitate a effettuare la pulizia delle deiezioni liquide. Per chi non rispetterà le nuove disposizioni sono previste sanzioni amministrative comprese tra 25 e 500 euro.

















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