Tirreno
CORDOGLIO
Tragedia a Scalea: le ipotesi sulla morte del giovane Dimitri, sarà l’autopsia a fare chiarezza
Il corpo di Dimitri Franck Tanefo Fokou, 21enne camerunense, è stato recuperato nelle acque antistanti il litorale di Scalea dopo ore di ricerche. La Procura ha disposto l’autopsia per accertare le cause del decesso, mentre la comunità si stringe attorno alla famiglia

SCALEA (CS) – Sarà l’autopsia a chiarire le cause della morte di Dimitri Franck Tanefo Fokou, il giovane camerunense scomparso sabato sul litorale di Scalea e ritrovato senza vita nelle acque antistanti la località tirrenica. L’autorità giudiziaria ha disposto l’esame autoptico per ricostruire gli ultimi istanti di vita del ragazzo, il cui corpo è stato recuperato dai sommozzatori dei vigili del fuoco a circa venti metri dalla battigia, a una profondità di circa quattro metri.
Secondo quanto emerso, il giovane si trovava sulla spiaggia intorno a mezzogiorno. Chi lo conosceva ha riferito che non era solito allontanarsi dalla riva, anche perché non sapeva nuotare. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori vi è quella di un improvviso malore che potrebbe averlo fatto finire in acqua senza la possibilità di chiedere aiuto.

Dimitri, che tra pochi giorni avrebbe compiuto 22 anni, era arrivato a Scalea accompagnando un gruppo di persone con disabilità durante un soggiorno nella cittadina. Il mancato rientro ha fatto scattare l’allarme, dando il via alle ricerche coordinate da carabinieri, Guardia costiera, Guardia di finanza e vigili del fuoco, con il supporto dei sommozzatori giunti da Reggio Calabria.
Il cordoglio della città
La salma è stata poi trasferita nella sala mortuaria dell’ospedale di Cetraro, dove resterà a disposizione dell’autorità giudiziaria per l’autopsia. La tragedia ha profondamente colpito la comunità di Scalea, che ha espresso il proprio dolore attraverso un messaggio dell’amministrazione comunale: «il sindaco, l’amministrazione comunale, il Consiglio comunale e l’intera città di Scalea esprimono il più profondo cordoglio per la tragica scomparsa del giovane Dimitri ritrovato senza vita nelle acque del nostro mare».
«In questo momento di immenso dolore, ci stringiamo con sincera vicinanza alla sua famiglia, ai suoi amici e a tutti coloro che gli hanno voluto bene, rivolgendo un pensiero di affetto e una preghiera». Resta ora il lavoro degli inquirenti. L’esame autoptico dovrà stabilire se il decesso sia stato provocato da un malore, da un annegamento o da altre cause. Al momento nessuna ipotesi viene esclusa.


















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