Calabria
Feriti e arrestati
Violenta aggressione sul lungomare: regolamento di conti a colpi di coltello tra la folla, 2 arresti
Sangue sul lungomare di Crotone dopo una violenta rissa a colpi di coltello tra due cittadini stranieri. Intervento immediato della Polizia e due arresti

CROTONE – Un brutale regolamento di conti sul lungomare di Crotone si è consumato in un’area particolarmente affollata della città , trasformando una normale giornata estiva in uno scenario di violenza e paura. Due cittadini di nazionalità afghana, regolarmente residenti in Italia, si sono affrontati brutalmente a colpi di coltello a ridosso degli stabilimenti balneari, terrorizzando i numerosi passanti e bagnanti presenti sul posto. Entrambi sono stati disarmati e tratti in arresto dagli agenti della Polizia di Stato.
Il movente e la dinamica del ferimento sul lungomare
Secondo le prime ricostruzioni effettuate dagli inquirenti, la violenta lite non è stata un episodio casuale, ma un vero e proprio regolamento di conti scaturito da pregressi e mai risolti contrasti di natura personale. I due uomini hanno impugnato armi da taglio e hanno iniziato a sferrarsi vicendevolmente una serie di fendenti ravvicinati, incuranti del pericolo e della presenza di famiglie e giovani nella zona della movida pitagorica.
L’allarme è scattato immediatamente presso la Sala Operativa della Questura di Crotone grazie alle segnalazioni dei testimoni spaventati. La centrale ha coordinato in pochissimi istanti l’invio sul posto delle pattuglie della Squadra Volante. Il tempestivo arrivo sul posto degli equipaggi della Polizia di Stato ha evitato il peggio, interrompendo la violenta colluttazione prima che le ferite potessero rivelarsi fatali. Gli agenti sono riusciti a sedare la rissa, a disarmare i due contendenti e a mettere in sicurezza l’intera area del lungomare di Crotone, permettendo al personale sanitario del 118 di prestare le prime cure urgenti.
Feriti, portati in ospedale e arrestati
Entrambi i cittadini stranieri hanno riportato gravi ferite lacero-contuse e sono stati trasportati d’urgenza presso l’ospedale civile “San Giovanni di Dio”. Uno dei due protagonisti dell’aggressione è stato trattenuto in degenza a causa della severità delle lesioni subite. Al termine delle attività di rito, i due uomini sono stati dichiarati in stato di arresto con l’accusa di lesioni aggravate dall’utilizzo di armi e sottoposti alla misura degli arresti domiciliari, in attesa delle decisioni dell’Autorità Giudiziaria.
Rischio espulsione e revoca del permesso di soggiorno
Oltre al procedimento penale pendente, la posizione dei due cittadini afghani è ora al vaglio dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Crotone. È stata infatti avviata l’istruttoria legale per valutare se sussistano ancora i requisiti previsti dalla legge per la loro regolare permanenza sul territorio dello Stato italiano, rischiando l’espulsione o la revoca del titolo di soggiorno. L’operazione di sicurezza che ha portato agli arresti si inserisce in una cornice più ampia. L’episodio è stato infatti intercettato grazie ai massicci servizi di controllo del territorio disposti dal Questore della provincia di Crotone, Renato Panvino, volti specificamente a monitorare i luoghi di aggregazione giovanile e a prevenire reati di natura predatoria e violenta durante la stagione calda.
Il bilancio dell’attività preventiva interforze condotta dalle Volanti nelle medesime ore evidenzia un monitoraggio serrato sulla città pitagorica con 240 persone identificate, di cui ben 54 già note alle forze dell’ordine per precedenti di polizia, 128 veicoli controllati lungo le principali arterie stradali e le vie d’accesso e 20 verifiche mirate su soggetti già sottoposti a misure limitative della libertà personale (arresti domiciliari o sorvegliati speciali).

















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