Tirreno
Cirella, nessun abuso sul demanio: revocato il sequestro per una struttura balneare
Il Tribunale di Cosenza ha dato ragione alla difesa, ritenendo che non vi fosse alcuna irregolarità ordinando l’immediata restituzione della struttura alla società concessionaria

DIAMANTE (CS) – Il Tribunale di Cosenza, a seguito dell’accoglimento del ricorso, ha annullato il sequestro preventivo di una struttura balneare a Cirella, disponendone la restituzione immediata alla concessionaria. Lo fa sapere l’avvocato Cristian Cristiano che ha assistito il titolare della concessione nonché gestore della struttura, nel presentare istanza di riesame al Tribunale di Cosenza, supportata da un parere pro veritate dell’avv. Giuseppe Carratelli, amministrativista.
Annullato il sequestro al lido: leva su una norma nazionale
Alla fine della stagione estiva 2025 le autorità avevano contestato il mancato smontaggio di alcune strutture amovibili (chioschi, pedane e pergolati) da parte della struttura balneare ritenendo che si trattasse di un’occupazione abusiva del demanio marittimo, con possibili profili anche edilizi e paesaggistici. A maggio scorso era scattato il sequestro penale su input della Procura di Paola.
A giugno, nel corso della presentazione dell’istanza di riesame, la difesa ha fatto leva su una norma nazionale, recente, che consente ai titolari di concessioni balneari di mantenere le strutture amovibili anche nel periodo invernale, a condizione che paghino regolarmente il canone e la concessione sia ancora in corso.
La struttura balneare riprende l’attività
Il Tribunale ha dato ragione alla difesa, ritenendo che non vi fosse alcuna irregolarità e che la permanenza delle strutture fosse legittima per legge. Ha quindi ordinato l’immediata restituzione della struttura alla società concessionaria. Circostanza che consentirà al gestore del lido di riprendere immediatamente l’attività.




















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