Provincia
Riqualificazione dei piccoli comuni: finanziato il maxi-progetto da 4,2 milioni per 6 comuni del Cosentino
Sbloccato il finanziamento da 4,2 milioni di euro del Piano Nazionale Riqualificazione dei Piccoli Comuni per il partenariato guidato da Casali del Manco dopo la vittoria al TAR: 700 mila euro per ciascuno dei 6 Comuni coinvolti per la messa in sicurezza e lo sviluppo della viabilità

CASALI DEL MANCO (CS) – Piano Nazionale Riqualificazione dei Piccoli Comuni: svolta per le infrastrutture e la mobilità del territorio presilano e non solo. Il progetto strategico “Connessioni Comuni – Messa in sicurezza e riqualificazione dei contesti viari urbani dei Comuni di Casali del Manco, Aprigliano, Celico, Cerisano, Piane Crati e Rovito” è stato ufficialmente ammesso al finanziamento statale. L’ambizioso programma territoriale, coordinato dal Comune di Casali del Manco nel ruolo di ente capofila, riceverà un contributo complessivo di 4,2 milioni di euro, segnando un traguardo fondamentale per lo sviluppo infrastrutturale, la transizione ecologica e il contrasto allo spopolamento delle aree interne della Calabria.
Riqualificazione dei piccoli comuni: la ripartizione dei fondi
La conferma del finanziamento è giunta formalmente con la pubblicazione del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 30 giugno 2026, inserito nella Gazzetta Ufficiale n. 159 dell’11 luglio 2026. L’importante dotazione finanziaria consentirà un investimento mirato di 700 mila euro per ciascuna delle sei amministrazioni comunali che compongono la rete istituzionale: Casali del Manco (Ente Capofila), Aprigliano, Celico, Cerisano, Piane Crati e Rovito. L’obiettivo condiviso è chiaro: rafforzare la sicurezza e la qualità delle infrastrutture viarie, migliorare l’accessibilità dei centri urbani, favorire una mobilità più efficiente e sostenibile e contribuire alla valorizzazione del territorio presilano e limitrofo.
Il ricorso al TAR e i numeri del bando
Il risultato attuale rappresenta il coronamento di un complesso percorso burocratico e legale intrapreso con fermezza dai partner. La candidatura, presentata il 31 ottobre 2023, era stata inizialmente esclusa dalla graduatoria definitiva approvata con il DPCM del 2 agosto 2024. Anziché rassegnarsi a un esito penalizzante, l’Amministrazione capofila di Casali del Manco ha deciso di difendere la validità tecnica del proprio dossier, proponendo ricorso dinanzi al TAR del Lazio con l’assistenza legale dell’avvocato Edoardo Giardino.
La svolta giuridica è arrivata il 27 ottobre 2025: con la sentenza n. 18693, il Tribunale Amministrativo Regionale ha accolto integralmente il ricorso, annullando il provvedimento di esclusione e disponendo il riesame dell’istanza. Il successivo procedimento valutativo ha finalmente consentito al progetto di ottenere il punteggio meritato e l’inserimento ufficiale nella graduatoria degli assegnatari. La straordinarietà del risultato emerge chiaramente se rapportata all’elevatissima concorrenza del bando nazionale con 2.638 progetti complessivamente esaminati, 3.359 Comuni italiani coinvolti, oltre 842 milioni di euro di fabbisogno economico richiesto dai territori e meno di 150 progetti immediatamente finanziabili sulla base delle risorse disponibili in prima battuta. Il partenariato cosentino è riuscito a posizionarsi in questo ristretto ed esclusivo elenco di eccellenze idonee al finanziamento.
L’intervento a Casali del Manco: focus sulla località Casole Bruzio
Per quanto concerne l’ente capofila, le risorse ottenute saranno impiegate per un’opera attesa e di assoluto valore strategico: la messa in sicurezza e riqualificazione dell’asse viario di collegamento tra via Cesare Curcio e via Tiberio Casole, situato nella località di Casole Bruzio. L’opera permetterà l’adeguamento strutturale della sede stradale ai più moderni standard di sicurezza stradale, Il rifacimento completo dei sottoservizi per una corretta regimentazione delle acque meteoriche, una drastica riduzione del traffico veicolare che attualmente grava in via quasi esclusiva sul corso principale, Corso Umberto e una via d’accesso facilitata per i mezzi di soccorso in caso di emergenza di Protezione Civile, aumentando notevolmente la resilienza complessiva del territorio.

Sostenibilità e ingegneria naturalistica
Un aspetto qualificante dell’opera riguarda l’adesione rigorosa ai Criteri Ambientali Minimi (CAM). Il progetto è stato concepito per integrarsi in maniera armonica con un contesto paesaggistico prezioso, caratterizzato dalla vicinanza della linea ferroviaria storica e da importanti aree verdi. Attraverso tecniche avanzate di ingegneria naturalistica e l’utilizzo di materiali a basso impatto, la nuova viabilità valorizzerà l’ambiente rurale senza alterarne il pregio storico e naturale.
«L’ammissione a finanziamento di questo progetto rappresenta un risultato di straordinaria importanza per il nostro territorio» hanno dichiarato congiuntamente la Sindaca Francesca Pisani e il Consigliere delegato ai Lavori Pubblici Fernando De Luca. «È il frutto di un lavoro lungo e complesso, della capacità di fare squadra con i Comuni partner e della determinazione con cui abbiamo difeso la nostra proposta fino al riconoscimento definitivo delle nostre ragioni. Desideriamo ringraziare i sindaci, le amministrazioni, gli uffici tecnici, i progettisti e l’avvocato Edoardo Giardino per il prezioso contributo. Per Casali del Manco questo significa realizzare un’infrastruttura attesa da anni, capace di migliorare la sicurezza stradale, alleggerire il traffico nel centro abitato e valorizzare un’area di grande pregio paesaggistico».



















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