Italia
Consiglio dei ministri: stretta su maranza e baby gang. Prorogato lo scioglimento del Comune di San Luca
Il Consiglio dei ministri ha approvato un nuovo disegno di legge che rafforza gli strumenti contro le baby gang e i cosiddetti “maranza”. Tutele per i giornalisti e norme sulla confisca dei beni della criminalità organizzata

ROMA – Nuove norme “anti maranza” ma anche prevenzione del disagio giovanile. Il Consiglio dei ministri, riunito a Palazzo Chigi sotto la presidenza di Giorgia Meloni, ha approvato in esame integrativo e con procedura d’urgenza un disegno di legge che introduce nuove disposizioni in materia di sicurezza, prevenzione del disagio giovanile e organizzazione delle Forze di polizia.
Tra le principali novità figura un nuovo strumento di prevenzione che consente al questore di disporre l’avviso orale e il divieto di radunarsi nei confronti di persone già destinatarie di misure di prevenzione o condannate per determinati reati, quando partecipano a gruppi di almeno cinque persone con comportamenti intimidatori o violenti in luoghi pubblici.
Vengono inoltre estesi i poteri di identificazione e trattenimento negli uffici di polizia durante specifiche operazioni di prevenzione, rafforzate le misure contro le occupazioni abusive di immobili e introdotte aggravanti per i reati commessi ai danni di giornalisti e direttori di testata nell’esercizio delle loro funzioni. Prevista anche la procedibilità d’ufficio per le lesioni lievi ai danni delle forze di polizia.

Maranza e baby gang, disagio giovanile e contrasto alla criminalità
Il Consiglio dei ministri ha approvato un nuovo disegno di legge che rafforza gli strumenti contro le baby gang e i cosiddetti “maranza“. Tra le principali novità c’è l’estensione del fermo di prevenzione anche ai minorenni quando vi sia il fondato rischio che possano porre in essere condotte pericolose per la sicurezza pubblica, in particolare nei luoghi della movida.
Il provvedimento introduce inoltre il divieto di aggregazione disposto dal questore per contrastare le bande giovanili violente e prevede un’aggravante specifica per il reato di danneggiamento commesso da gruppi di almeno cinque persone: la pena potrà arrivare fino a cinque anni di reclusione, con multe fino a 15 mila euro, ed è previsto anche l’arresto in flagranza differita.
Tra le altre misure figurano l’esclusione del diritto al risarcimento per chi subisce danni mentre sta commettendo reati gravi, come rapina o violenza sessuale, e la procedibilità d’ufficio per le lesioni personali lievi ai danni di agenti e ufficiali di polizia. Sul fronte della sicurezza stradale saranno infine intensificati controlli e pattugliamenti nelle aree della movida e istituito un tavolo tecnico tra Interno, Trasporti e Istruzione per promuovere progetti di prevenzione rivolti ai giovani.

La prevenzione e la lotta alla criminalità organizzata
Il provvedimento punta anche sulla prevenzione del disagio giovanile attraverso l’istituzione di una rete territoriale dell’alleanza educativa all’interno dei Centri per la famiglia, in collaborazione con scuole e realtà locali, con l’obiettivo di contrastare povertà educativa ed emarginazione sociale.
Sul fronte della lotta alla criminalità organizzata, il Governo ha approvato in via preliminare il decreto legislativo che recepisce la direttiva europea sul recupero e la confisca dei beni illeciti. Il testo rafforza gli strumenti per sequestrare e confiscare i proventi dei reati, introduce nuove norme sulla confisca dei beni trasferiti a terzi, amplia il ricorso alla confisca per equivalente e disciplina, per la prima volta in modo organico, il sequestro e la gestione di criptovalute e cripto-attività.
Emergenze, enti locali e nomine
Nel corso della riunione il Consiglio dei ministri ha inoltre deliberato lo stato di emergenza per dodici mesi nei territori della provincia di Frosinone e della Città metropolitana di Roma colpiti dagli eventi meteorologici di inizio anno, stanziando 3,2 milioni di euro per i primi interventi.
Via libera anche allo scioglimento del Consiglio comunale di Castellammare di Stabia per infiltrazioni della criminalità organizzata e alla proroga di sei mesi dello scioglimento dei Comuni di Poggiomarino, Tremestieri Etneo e San Luca. Approvato, inoltre, il disegno di legge per la ratifica dell’accordo di cooperazione tra Italia e Senegal in materia di sicurezza e avviata la procedura per la nomina di Guido Stazi alla presidenza della Consob.




















Social