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Altri 7 giorni di caldo rovente, raggiunti i 40 gradi a Cosenza e Rende. Ma c’è una svolta: aria fresca e crollo termico

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Fornace Africana

Altri 7 giorni di caldo rovente, raggiunti i 40 gradi a Cosenza e Rende. Ma c’è una svolta: aria fresca e crollo termico

Temperature roventi in Calabria, con punte di 42°C nella Valle del Crati. Il Caldo africano durerà almeno 7 giorni, poi possibile svolta con un deciso crollo termico e rischio di temporali alla fine della prossima settimana

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Meteo caldo africano Cosenza

COSENZA – La Calabria sta vivendo la prima vera ondata di caldo rovente della stagione, con temperature che in alcune zone interne hanno superato ampiamente la soglia dei 41 C. Sui litorali, al caldo si somma un tasso di umidità elevato che rende l’afa particolarmente pesante. Tutto è legato a una nuova espansione dell’anticiclone subtropicale africano, che pompa in quota masse d’aria roventi provenienti direttamente dal deserto del Sahara verso il Mediterraneo centrale.

Caldo rovente punte di 41/42°C nella Valle del Crati

Le rilevazioni più recenti parlano chiaro: a Torano oggi si sono sfiorati i 42°C, mentre Rende si è fermata di poco sopra i 41°C. Anche il capoluogo, Cosenza, ha registrato valori elevati, con il termometro salito fino a 40 gradi. In generale, gran parte della Valle del Crati e delle zone limitrofe ha superato stabilmente i 39°C. Nella Mappa aggiornata di meteologullo è possibile analizzare tutti i valori in tempo reale.

La causa: l’anticiclone africano si espande sul Mediterraneo

A determinare questa fiammata di calore è la spinta dell’anticiclone subtropicale, che questa volta ha invaso in pieno il bacino del Mediterraneo, colpendo soprattutto le regioni del Centro-Sud Italia. Si tratta di una configurazione diversa rispetto alle precedenti ondate roventi dell’estate, che in passato avevano interessato più direttamente l’Europa occidentale e, di riflesso, il Centro-Nord della Penisola. Stavolta il fulcro della massa d’aria calda si concentra sulle Isole Maggiori e sul Sud Italia, accompagnato da polveri sahariane in sospensione. Il Nord, invece, resta più ai margini del fenomeno e nelle prossime ore sarà interessato da infiltrazioni di aria più fresca in quota, con conseguente instabilità.

Caldo Rovente Calabria

Picco del caldo africano tra domani e venerdì

Le previsioni indicano che il caldo estremo non è ancora al culmine e ci attendono almeno altri 2 giorni estremi. La Sardegna, già investita in pieno dalla lingua d’aria sahariana, ha toccato punte di 45°C, valori che potrebbero ripetersi nelle prossime giornate. Secondo gli aggiornamenti dei principali centri di calcolo meteorologico, la fase più critica dell’ondata di caldo si concentrerà tra domani, giovedì il fine settimana. In questa finestra temporale, i 40/42 C saranno superati con relativa facilità nell’entroterra di Calabria, Sicilia e Puglia, mentre nelle zone interne del resto del Centro-Sud i valori dovrebbero oscillare tra i 39 e i 40 C, con punte isolate ancora più elevate.

La svolta: dal weekend arriva aria fresca di origine baltica

La notizia più attesa da tutti, tuttavia, riguarda un possibile cambiamento meteorologico previsto per i prossimi giorni della prossima settimana. In particolare tra il 18 e il 19 luglio al Nord, intorno al 20 luglio anche sulla Calabria, quando il quadro comincerà a modificarsi: l’anticiclone africano verrà progressivamente indebolito da infiltrazioni sempre più consistenti di aria fresca in quota. Non si tratterà però di un semplice ridimensionamento del caldo, ma di una vera e propria inversione della circolazione atmosferica con uno stravolgimento meteo. Alla bolla calda proveniente dalle aree desertiche di Sahara, Algeria e Tunisia subentrerà rapidamente una circolazione opposta, alimentata da una saccatura depressionaria di origine baltica, molto più fresca.

Aria Fresca Calabria

Secondo le previsioni, la manovra che allontanerà l’anticiclone africano prenderà avvio nella prima parte della settimana successiva. Il cuore dell’aria fresca baltica dovrebbe raggiungere l’Italia tra martedì 21 e venerdì 24 luglio, con effetti che si protrarranno fino a domenica 25 luglio, soprattutto sulle regioni del Centro-Sud. Questo significa crollo termico, bolla africana spazza via e ance la possibilità di temporali.

 

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