Calabria
Svolta per gli aeroporti calabresi, maxipiano da 280 milioni. Sbloccati i Contratti di Programma Sacal-Enac
Sbloccato il piano strategico 2025-2028 per il rilancio degli scali di Lamezia Terme, Reggio Calabria e Crotone. Di Palma (ENAC): “Passaggio cruciale per lo sviluppo regionale”. Franchini (SACAL): “Diamo concretezza alla nostra visione”

COSENZA – Un passaggio strategico cruciale per ridefinire l’intero assetto del trasporto aereo in Calabria e tracciare le linee guida della crescita regionale per i prossimi quattro anni. I nuovi Contratti di Programma per gli aeroporti calabresi, relativi al quadriennio 2025-2028, riceveranno l’approvazione formale nel corso del prossimo Consiglio di Amministrazione dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC). A darne l’annuncio ufficiale è il Presidente dell’ente, Pierluigi Di Palma, confermando che tutta la documentazione tecnica ha già superato con successo l’esame degli uffici competenti. Questo storico accordo sblocca ufficialmente un imponente piano di investimenti da ben 280 milioni di euro destinato al potenziamento integrato degli scali di Lamezia Terme, Reggio Calabria e Crotone.

L’approvazione dei contratti di programma
La firma dei contratti rappresenta l’ultimo fondamentale traguardo raggiunto dall’Amministratore Unico della Sacal, Marco Franchini, a coronamento di un complesso percorso portato avanti con determinazione durante il suo mandato per dotare la Calabria di una rete aeroportuale moderna, sicura e competitiva. La sottoscrizione degli accordi con l’ENAC chiude un iter amministrativo articolato e fissa nero su bianco gli obiettivi da raggiungere fino al 2028 in termini di innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale, sicurezza e miglioramento continuo dell’esperienza di viaggio per i passeggeri.
“I contratti di programma, relativi agli aeroporti calabresi, saranno approvati nel prossimo consiglio di amministrazione dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile. È stato sancito un passaggio strategico per il futuro del sistema aeroportuale calabrese, che pone le basi per una nuova fase di crescita fondata su investimenti, innovazione, qualità dei servizi e sostenibilità.” — Pierluigi Di Palma, Presidente ENAC.

Aeroporti calabresi: il Piano Industriale 2024-2028
L’operazione si inserisce perfettamente nella cornice del Piano Industriale Sacal 2024-2028. Parallelamente alla programmazione degli investimenti infrastrutturali, la società di gestione ha avviato un indispensabile percorso di allineamento e aggiornamento dei diritti aeroportuali. La revisione tariffaria per gli scali di Lamezia Terme e Reggio Calabria ha già ricevuto il via libera di conformità da parte dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti (ART), mentre a brevissimo partirà la stessa procedura per l’aeroporto di Crotone. Questo passaggio si è reso necessario per colmare il divario storico tra i corrispettivi applicati e i reali costi operativi sostenuti da Sacal, garantendo così l’afflusso di risorse private e cofinanziamenti essenziali per realizzare le opere in programma.
Sviluppo turistico ed economico: il commento della Sacal
L’approvazione dell’accordo rappresenta una vittoria per l’intero tessuto economico e turistico della regione, che potrà contare su tre scali modernizzati ed efficienti, pronti ad accogliere un flusso crescente di visitatori e passeggeri internazionali. L’Amministratore Unico, Marco Franchini, ha espresso profonda soddisfazione per il traguardo raggiunto, ringraziando tutta la squadra di professionisti della Sacal.
“Il raggiungimento di questo risultato rappresenta un momento di particolare rilevanza per la Sacal e per l’intero sistema aeroportuale calabrese perché consente di dare concretezza alla visione strategica che ha accompagnato il percorso intrapreso negli ultimi quattro anni: dotare gli aeroporti regionali di strumenti adeguati per affrontare le sfide future, sostenere la crescita del traffico aereo e rafforzare il ruolo degli scali come infrastrutture fondamentali per lo sviluppo economico e turistico della Calabria” ha spiegato Marco Franchini, Amministratore Unico della Sacal.
Nei prossimi quattro anni, l’attenzione si sposterà sulla cantierizzazione delle opere previste dai contratti di programma. La Calabria si prepara così a volare alto nel panorama dei collegamenti mediterranei, consolidando elevati standard di sicurezza, efficienza operativa e qualità dei servizi aeroportuali.


















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