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Vinitaly and the City Sibari 2026: chiusa nel cuore della magna Grecia un’edizione da record – FOTO

Calabria

Calici e gusto

Vinitaly and the City Sibari 2026: chiusa nel cuore della magna Grecia un’edizione da record – FOTO

Migliaia di presenze hanno decretato il successo della terza edizione di Vinitaly and the City a Sibari con numeri da record. Per un intero weekend, la suggestiva cornice del Parco Archeologico si è trasformata nella grande enoteca del Mediterraneo, offrendo un viaggio indimenticabile alla scoperta della storia e dei sapori calabresi

Marco Belmonte

Pubblicato

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vinitaly 2026

SIBARI (CS) – Dal 17 al 19 luglio il Parco Archeologico di Sibari è tornato ad essere il palcoscenico di Vinitaly and the City, l’evento firmato Veronafiere che porta il fuori salone nella nostra regione. Per tre giorni la Calabria si è raccontata attraverso degustazioni, masterclass, incontri, spettacoli e momenti culturali, trasformando uno dei luoghi simbolo della Magna Grecia in una straordinaria vetrina dedicata al vino e alle eccellenze agroalimentari del territorio.

L’edizione di quest’anno ha proposto un ricchissimo calendario di appuntamenti, con percorsi sensoriali, approfondimenti sul vino del Mediterraneo e un’attenzione particolare alle produzioni regionali, coinvolgendo aziende, produttori ed esperti . E le migliaia di presenze hanno decretato il successo della terza edizione che ieri ha chiuso un appuntamento da record. Ben 107 aziende calabresi (tra comparto vino e spirits) hanno preso parte all’evento. A queste si sono aggiunte numerose collettive nazionali e internazionali con centinaia di realtà vitivinicole, confermando l’ampio respiro globale della manifestazione.

Sibari, la scelta che racconta la storia della Calabria

Non è casuale che la Regione Calabria abbia scelto ancora una volta Sibari come sede della manifestazione. Culla della Magna Grecia, fondata nell’VIII secolo a.C., l’antica Sybaris fu uno dei centri più ricchi e influenti del Mediterraneo, crocevia di commerci, cultura e civiltà. Oggi quel patrimonio storico è diventato il luogo ideale per raccontare una Calabria che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici.

Un Calabria autentica che ha messo in vetrina le sue eccellenze: i grandi vini autoctoni, l’olio extravergine d’oliva, la liquirizia, il bergamotto, i salumi, la nduja, i formaggi, i fichi, il cedro, il limone di Rocca, il peperoncino e tante produzioni che raccontano la biodiversità e la ricchezza di un territorio straordinario. Vinitaly and the City diventa così molto più di una manifestazione enologica: rappresenta il simbolo di una Calabria che crede nelle proprie potenzialità e che sceglie di investire nella qualità, nell’enoturismo e nella valorizzazione del territorio. Anche quest’anno la Regione ha ampliato gli spazi dedicati alle eccellenze regionali, con iniziative specifiche riservate anche all’olio extravergine d’oliva calabrese attraverso un’area dedicata.

Ad arricchire l’esperienza non sono mancati talk istituzionali, momenti di confronto sull’agroalimentare e attese masterclass di approfondimento. Uno degli elementi di maggior rilievo dell’edizione è stato il forte orientamento all’internazionalizzazione. La manifestazione si è confermata un’opportunità concreta di sviluppo commerciale grazie a un programma di incontri B2B altamente qualificato tra i produttori calabresi e buyer esteri selezionati

Basato su un minuzioso lavoro preliminare di profilazione e matching, questo modello ha consentito di incrociare le caratteristiche delle aziende con i profili commerciali di operatori provenienti da mercati strategici quali Germania, Regno Unito, Polonia, Serbia, Croazia, Brasile e Stati Uniti. Valutando parametri come capacità produttiva, fascia di prezzo, canali distributivi e grado di preparazione commerciale, la struttura degli incontri ha puntato a massimizzare la qualità del dialogo, ponendo le basi per solide e durature relazioni d’affari internazionali.

Il maestro Massari: “Sono i calabresi che devono credere nella Calabria”

Tra gli ospiti più attesi della manifestazione il maestro Iginio Massari, autentica icona della pasticceria italiana, ha lasciato un messaggio destinato a far riflettere. Parlando del patrimonio enogastronomico regionale, Massari ha sottolineato la straordinaria qualità del cibo calabrese, evidenziando come ogni territorio italiano possieda le proprie peculiarità, ma riconoscendo nella Calabria una biodiversità gastronomica davvero speciale.

Iginio Massari

Il maestro ha raccontato anche il suo legame personale con questa terra, ricordando di aver ricevuto la cittadinanza onoraria in un piccolo borgo calabrese e di aver sviluppato nuove creazioni dolciarie utilizzando ingredienti tipici del territorio. Il passaggio più significativo del suo intervento è stato però un invito rivolto direttamente ai calabresi: «Gli investimenti delle istituzioni sono tanti, ma sono i calabresi che devono crederci fino in fondo. Parlate di vino, ma poi spesso non lo vedo sugli scaffali e nei ristoranti. La Calabria straordinaria merita di essere sostenuta prima di tutto dai suoi cittadini».

Un richiamo forte al senso di appartenenza e alla necessità di valorizzare quotidianamente le produzioni locali, scegliendole e promuovendole con convinzione. Con la consueta ironia, Massari ha poi spiegato che i prodotti calabresi non si abbinano “con qualsiasi cosa”, ma trovano la loro massima espressione quando vengono accostati con equilibrio e rispetto delle materie prime. Ha ricordato, ad esempio, come il peperoncino possa diventare protagonista persino di un gelato, dimostrando quanto la creatività possa nascere da ingredienti identitari della Calabria.

Vinitaly and the City Sibari 2026: una Calabria diversa

L’edizione di Vinitaly and the City di Sibari si chiude lasciando un messaggio chiaro: la Calabria possiede tutte le qualità per affermarsi tra le grandi destinazioni del turismo enogastronomico italiano. L’unione tra la storia millenaria della Magna Grecia, la bellezza del Parco Archeologico, la qualità delle produzioni vitivinicole e agroalimentari e la partecipazione di grandi protagonisti del panorama nazionale ha reso l’evento una vera festa dedicata all’identità calabrese.

Sibari si conferma così il luogo ideale dove passato e futuro si incontrano: da un lato la memoria di una delle civiltà più importanti del Mediterraneo, dall’altro una regione che guarda avanti con l’ambizione di raccontare al mondo le proprie eccellenze. Per tre giorni la Calabria ha saputo mostrare il suo volto migliore: quello di una terra generosa, ricca di storia, di cultura e di prodotti straordinari, capace di conquistare il palato e il cuore di chi la visita. Vinitaly and the City non è stato soltanto un evento dedicato al vino, ma una dichiarazione d’amore verso una regione che continua a crescere e che merita di essere conosciuta, scelta e raccontata. Vinitaly and The City da appuntamento a Reggio Calabria, sul Lungomare Falcomatà, l’8 e 9 agosto.

 

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