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Vasto incendio a Castrovillari: trasferite le detenute della casa circondariale, Garante «lavoro di squadra»

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Vasto incendio a Castrovillari: trasferite le detenute della casa circondariale, Garante «lavoro di squadra»

Il fumo dell’incendio ha interessato le aree vicine alla casa circondariale. Attivato un monitoraggio costante, controlli sanitari e trasferimento precauzionale della sezione femminile. La Garante dei detenuti ringrazia istituzioni e operatori impegnati nell’emergenza

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CASTROVILLARI (CS) – L’emergenza incendi che nelle ultime ore ha colpito la Calabria ha interessato anche le aree limitrofe alla Casa circondariale di Castrovillari, rendendo necessario l’immediato avvio di un’attività di monitoraggio per garantire la sicurezza delle persone private della libertà personale.

Oltre ai controlli sanitari effettuati dal personale medico, in via precauzionale le detenute della sezione femminile sono state trasferite in ambienti dell’istituto ritenuti sicuri e non esposti ai fumi dell’incendio. Un intervento definito complesso, gestito attraverso il coordinamento tra tutte le istituzioni coinvolte.

Castrovillari, il ringraziamento alle istituzioni

La Garante Regionale e Coordinatrice Nazionale del Forum dei Garanti Regionali, avv. Giovanna Francesca Russo, ha espresso parole di riconoscenza nei confronti di tutti gli operatori che hanno affrontato l’emergenza: “desidero rivolgere un sentito ringraziamento al Direttore della Casa circondariale di Castrovillari, Dott. G. Carrà, che mi ha contattata ed ha garantito una puntuale e continua comunicazione sull’evolversi della situazione, consentendo di seguire con attenzione tutte le operazioni poste in essere a tutela della popolazione detenuta”.

incendio castrovillari garante regionale detenuti Russo

“Un particolare riconoscimento va al personale medico e sanitario dell’istituto che ha assicurato il monitoraggio delle condizioni di salute delle persone ristrette, intervenendo con professionalità e tempestività e mantenendo alta l’attenzione sui possibili effetti derivanti dall’inalazione dei fumi”.

“Esprimo, inoltre, sincero apprezzamento nei confronti del personale di Polizia penitenziaria, che ha gestito con equilibrio, competenza e senso del dovere gli spostamenti delle persone detenute, assicurando che ogni trasferimento avvenisse nel rispetto delle condizioni di sicurezza, dell’ordine interno e della dignità personale”.

La Garante ha anche ringraziato il sindaco di Castrovillari, Anna De Gaio, per la presenza costante durante tutte le fasi dell’emergenza e per il coordinamento delle attività di soccorso e messa in sicurezza, ribadendo il valore della cooperazione istituzionale nella gestione delle emergenze, sottolineando come la tutela delle persone detenute debba rimanere una priorità assoluta.

incendio castrovillari 02

“Quanto accaduto dimostra ancora una volta che, dinanzi alle emergenze, la risposta più efficace nasce dalla collaborazione tra le istituzioni, dalla capacità di dialogare e dalla volontà di anteporre la tutela delle persone a ogni contrapposizione. Malgrado le becere, sterili e strumentali campagne di delegittimazione che troppo spesso tentano di colpire chi opera quotidianamente nel settore e sul territorio, le istituzioni continuano a essere presenti, a lavorare e ad assumersi responsabilità concrete. Noi siamo qui per garantire diritti, per tutelare la salute e la sicurezza delle persone, per sostenere il personale che opera negli istituti penitenziari e per costruire risposte fondate sulla leale cooperazione istituzionale”.

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“La tutela delle persone private della libertà personale non può essere affidata alle dichiarazioni di circostanza o alle polemiche strumentali costruite a distanza. Essa richiede presenza, competenza, vigilanza e capacità di intervento. Nei momenti di emergenza la Calabria non vuole protagonismi, divisioni o tentativi di delegittimazione. Servono istituzioni capaci di stare insieme, di dialogare, di intervenire e di assumersi, ciascuna per la propria parte, il dovere costituzionale di proteggere la vita, la salute e la dignità di ogni persona”.

“È questo il senso del lavoro istituzionale che stiamo portando avanti: non una mera rappresentazione formale dei ruoli, ma una presenza concreta accanto alle persone, soprattutto a quelle che vivono condizioni di maggiore fragilità e che, proprio perché private della libertà personale, dipendono interamente dalla responsabilità e dall’efficienza dello Stato. La gestione di questa emergenza costituisce, in tal senso, una testimonianza importante di collaborazione e di responsabilità condivisa. A tutti coloro che hanno operato, vigilato e prestato assistenza va il mio più sincero ringraziamento”.

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