Calabria
IL DRAMMA
Tragedia in Calabria, morto un bambino di un anno e 3 mesi. Ipotesi batterio killer, disposta l’autopsia
Avviate apposite indagini per chiarire le cause della morte e verificare l’eventuale presenza di responsabilità. Altri bambini hanno accusato disturbi gastrointestinali

ZUNGRI (VV) – Un bambino di un anno e tre mesi, Alessio Pio, è morto all’ospedale di Catanzaro. Il piccolo era stato ricoverato, lo scorso 17 luglio scorso, al nosocomio Jazzolino di Vibo Valentia. Poi le sue condizioni si sarebbero aggravate e per questo è stato disposto il suo trasferimento d’urgenza, avvenuto nella mattinata di ieri. Una volta giunto a Catanzaro, secondo quanto si apprende, il piccolo avrebbe presentato il sospetto di una setticemia. Nonostante l’impegno dei sanitari e ogni tentativo di intervento per salvarlo, per Alessio Pio non c’è stato nulla da fare.
Le cause del decesso non sono ancora chiare. Sulla vicenda la Procura di Vibo Valentia ha aperto un’inchiesta. I genitori hanno infatti presentato denuncia in Questura e la cartella clinica del bimbo è stata sequestrata. La Procura ha ordinato il sequestro della salma per sottoporla all’esame autoptico che aiuterà a comprendere con precisione la causa della morte e a verificare l’eventuale presenza di responsabilità.
Batterio killer: morto un bambino, altri ricoverati
Secondo le prime informazioni raccolte all’origine del malore del piccolo ci sarebbero dei disturbi gastrointestinali che potrebbero essere attribuiti ad un batterio killer. Alessio Pio infatti, non sarebbe stato il solo bambino ad accusare malessere nei giorni precedenti.
Anche altri 4 piccoli, che frequentavano lo stesso asilo nido privato del vibonese, avrebbe accusato dei malori, di tipo gastrointestinale, con sintomi abbastanza gravi. Motivo questo che ha spinto le famiglie a rivolgersi al pronto soccorso. Tre dei bambini ricoverati sono stati dimessi, uno è ancora ricoverato in ospedale.

Asilo nido chiuso temporaneamente
La direzione dell’asilo nido ha inviato una lettera ai genitori dei piccoli che frequentano la scuola, esprimendo vicinanza e solidarietà alle famiglie coinvolte comunicando la temporanea chiusura della struttura. «Preso atto della presenza di diversi episodi di natura gastrointestinale e della particolare gravità assunta da alcuni casi, la Direzione ha disposto, in via esclusivamente precauzionale e a tutela della salute dei bambini, delle famiglie e del personale, la temporanea sospensione delle attività educative e scolastiche» informa la scuola.
Intanto anche l’Azienda sanitaria provinciale di Vibo Valentia si sta muovendo e sarebbe in corso un vertice d’urgenza tra il commissario straordinario, Angelo Vittorio Sestito e i suoi più stretti collaboratori per tentare di chiarire i passaggi della vicenda. Sestito ha confermato che dall’asilo, all’insorgenza della prime problematiche, è stata inviata una Pec per segnalare il problema e chiedere delucidazioni sulle modalità con le quali procedere.
















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