Provincia
L'INCHIESTA
Morto a 25 anni mentre lavora alla pala eolica a Mongrassano, la Procura ordina l’autopsia
Il 25enne Michele Rago è morto nel parco eolico di Mongrassano mentre effettuava lavori di manutenzione su una pala eolica. La Procura di Cosenza ha disposto l’autopsia per accertare le cause del decesso e fare luce sulla dinamica dell’incidente sul lavoro

COSENZA, 24 LUG – La Procura della Repubblica di Cosenza ha disposto l’autopsia sulla salma di Michele Rago, il 25enne di Brindisi di Montagna (Potenza) morto il 21 luglio scorso a Mongrassano mentre stava lavorando alla manutenzione di una pala eolica nel parco “Aria del vento“. Lo ha deciso il sostituto procuratore Marco Mattia, il magistrato titolare del fascicolo d’inchiesta aperto con l’ipotesi di reato di omicidio colposo.

Il caso di Mongrassano: l’indagine risulta a carico di ignoti
Al momento il procedimento risulta a carico di ignoti. La Procura, infatti, nelle carte dell’indagine, evidenzia come, in questa fase iniziale, non sia stato possibile individuare specifiche responsabilità a carico di soggetti determinati.
Il conferimento dell’incarico per l’esame autoptico è stato fissato per domani alle 10 in Procura. Il Pm ha nominato quali consulenti tecnici d’ufficio il medico legale Berardo Cavalcanti e l’anatomo-patologo Vannio Vercillo.

I familiari della vittima — il padre Salvatore, la madre Marianna Pecora e il fratello Gioele — individuati come persone offese, sono assistiti dal legale di fiducia, l’avvocato Marco Oliverio del Foro di Cosenza. Rago stava lavorando a un’altezza compresa tra i 60 e i 70 metri quando, per cause che l’indagine deve chiarire, sarebbe rimasto incastrato negli ingranaggi dei motori dell’impianto.




















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