Area Urbana
scontro politico
Palazzetto dello Sport di Cosenza Casali: Mancini attacca sui ritardi, Covelli replica: «solo propaganda, iter completato»
Botta e risposta tempi di realizzazione e sul finanziamento da circa 4 milioni di euro destinato al recupero dell’impianto. Mancini denuncia cantieri mai partiti, l’assessore replica «Iter completato, si attende l’erogazione dalla Regione»

COSENZA – Polemica politica a Cosenza e botta e risposta sulle condizioni e sui tempi di intervento per il recupero e il rilancio del Palazzetto dello Sport di Cosenza Casali. A riaccendere i riflettori sull’opera pubblica è un duro attacco condotto da Giacomo Mancini, esponente della direzione del Partito Democratico Calabria e candidato a sindaco alle prossime amministrative, a cui ha fatto seguito la dura replica dell’assessore ai Lavori Pubblici, Damiano Covelli che ha etichettato le dichiarazioni come mera propaganda per visibilità.
Mancini: «Finanziamento da quasi 4 milioni, ma il cantiere non c’è»
A seguito di un sopralluogo effettuato presso la struttura sportiva, Giacomo Mancini ha espresso forte criticità per lo stato dell’area, sostenendo che le opere pubbliche debbano essere valutate sui fatti concreti e non sui semplici annunci. «Nel marzo del 2024 il Comune annunciò con grande enfasi un finanziamento di 3 milioni e 835 mila euro per il recupero dell’impianto. Oggi chi passa davanti al palazzetto trova una recinzione provvisoria, un’area trasformata in una discarica abusiva e nessun cantiere avviato», ha dichiarato Mancini in un video.
L’ex parlamentare ha sottolineato come, a suo avviso, l’amministrazione comunale stia favorendo gli annunci a scapito dei risultati effettivi. Contestualmente, ha proposto l’adozione di un cronoprogramma pubblico e aggiornato in tempo reale per tutte le opere comunali: «Indicando data di avvio, scadenze e termine previsto dei lavori. La trasparenza è un dovere nei confronti della comunità».
Covelli: «Iter completato, si attende l’erogazione dalla Regione»
Non s’è fatta attendere la risposta dell’assessore ai Lavori Pubblici, Damiano Covelli, che ha respinto le contestazioni definendole frutto di «disinformazione e strumentalizzazione politica» mirate unicamente alla ricerca di visibilità elettorale. «Nel suo video, seguito da un comunicato stampa, ha un unico obiettivo: cercare visibilità in vista di una candidatura a sindaco che, a quanto pare, continua a ricevere più di un diniego»
Entrando nel merito tecnico della vicenda, Covelli ha rassicurato la cittadinanza confermando che l‘impianto sarà interamente ristrutturato. «L’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Franz Caruso ha partecipato al bando regionale, classificandosi al primo posto e ottenendo un finanziamento di circa 4 milioni di euro. Tutte le procedure amministrative, dalla progettazione alla gara d’appalto, sono state regolarmente espletate e l’impresa ha già allestito il cantiere».

Secondo l’assessore, l’avvio effettivo degli interventi è condizionato dai tempi di erogazione dei fondi: «Siamo in attesa del trasferimento della prima tranche del finanziamento da parte della Regione Calabria, che sta registrando un ritardo significativo». Covelli ha infine concluso rivendicando la trasparenza dell’azione amministrativa e contrattaccando sul piano politico, invitando a valutare l’impegno verso la città attraverso i risultati e la continuità del lavoro svolto sul campo.
“Menzogne per benefici elettorali ma è una magra figura”
«In sostanza i nostri fatti si scontrano contro le parole strumentali e demagogiche di chi sa fare solo questo e neanche tanto bene. Da una parte ci sono la strumentalizzazione e la menzogna di chi cerca esclusivamente lo scontro politico, illudendosi di ricavarne un beneficio elettorale. Ma anche in questo caso, l’autore di questa “propaganda” rimedia soltanto un’altra magra figura. Dall’altra ci sono l’umiltà, la passione e la determinazione di chi lavora quotidianamente per il bene della nostra comunità»
“Noi continuiamo a lavorare – conclude l’assessore ai Lavori Pubblici – mentre altri preferiscono inseguire la polemica. C’è chi urla e chi realizza, chi diffonde ricostruzioni strumentali e chi porta avanti progetti concreti. I cosentini sanno distinguere le parole dai fatti e conoscono il lavoro che questa Amministrazione sta svolgendo con serietà, determinazione e senso di responsabilità. La credibilità non si eredita con un cognome, ma si conquista sul campo, giorno dopo giorno, con risultati concreti e con l’impegno per la città, per come stiamo facendo noi

















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