Segnala una notizia

Hai assistito a un fatto rilevante?
Inviaci il tuo contributo.

Richiedi info
Contattaci

Benzina e Diesel alle stelle in Calabria: Il Codacons chiede il taglio delle accise, il Governo valuta quelle “mobili”

Calabria

vacanze salate

Benzina e Diesel alle stelle in Calabria: Il Codacons chiede il taglio delle accise, il Governo valuta quelle “mobili”

Pieno di gasolio più caro di 14 euro in sole tre settimane e superata la soglia psicologica dei 2,2 euro per il diesel mentre la benzina sfiora i 2 euro. Mentre le associazioni dei consumatori denunciano il peso delle tasse sui carburanti, l’esecutivo studia interventi per calmierare i listini

Pubblicato

il

Benzina e Diesel alle stelle

COSENZA – Benzina e Diesel alle stelle e avvio delle partenze estive che porta con sé una vera e propria stangata per milioni di automobilisti italiani. L’esplosione dei prezzi dei carburanti sta trasformando i viaggi verso le mete di vacanza in un salasso economico, con i listini di benzina e diesel che continuano a registrare una crescita inarrestabile lungo tutta la rete viaria e autostradale. Con i distributori che già praticano prezzi molto superiori alle medie nazionali, i consumatori che calcolano una stangata da decine di miliardi e le opposizioni che accusano l’esecutivo di immobilismo, si punta a fare presto.

Benzina e Diesel alle stelle, Codacons: «serve un taglio delle accise»

I numeri diffusi dal Mimit e analizzati dalle associazioni dei consumatori tratteggiano un quadro critico. Sulla rete ordinaria il prezzo medio del gasolio ha raggiunto i 2,141 euro al litro, mentre in autostrada è stata abbattuta la soglia psicologica dei 2,2 euro, attestandosi a 2,213 euro/litro. Secondo le stime del Codacons, nell’arco di appena tre settimane il costo per un pieno di diesel è salito di 14 euro (+27,9 centesimi al litro sulla rete stradale). Meno marcati, ma comunque gravosi, gli aumenti sulla benzina, con un rincaro di 16,5 centesimi a litro (+8,25 euro a pieno).

L’impennata delle quotazioni internazionali del petrolio continua a riflettersi sui prezzi dei carburanti. Il Brent ha superato la soglia dei 100 dollari al barile per la prima volta dal 22 maggio, mentre il gasolio ha oltrepassato i 1.000 euro ogni mille litri, un livello che non si registrava dal 13 aprile. Di conseguenza, anche i listini alla pompa sono in forte crescita: la benzina, ormai vicina ai 2 euro al litro, ha eguagliato il massimo del 2026 raggiunto il 25 maggio e si prepara a superare il record degli ultimi quasi tre anni, risalente al 6 ottobre 2023. In aumento anche il prezzo del gasolio, che ha toccato i valori più alti dal 12 aprile e si avvia anch’esso a oltrepassare i picchi registrati dall’inizio dell’anno.

«L’unica misura possibile è un intervento immediato con apposito decreto per uno sconto sulle accise di almeno 15 centesimi di euro (18,3 centesimi considerando l’Iva)», denuncia l’associazione dei consumatori. «Imposte e Iva pesano per oltre il 50% sul costo finale alla pompa. Occorre agire subito per salvare le vacanze degli italiani».

carburanti

Confronto Meloni-Giorgetti: sul tavolo il nodo “accise mobili”

Di fronte al rialzo dei prezzi, accelerato dalle recenti tensioni internazionali legate al conflitto in Iran, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti si sono incontrati per valutare le contromisure dell’esecutivo. Tramontata l’ipotesi di riproporre tagli secchi delle accise — misura giudicata non più sostenibile per le casse dello Stato e per la tenuta del debito pubblico —, Palazzo Chigi sta approfondendo l’attivazione del meccanismo delle accise mobili.

Il problema è che le accise mobili vanno finanziate con l’extragettito Iva e quello di giugno rischia di offrire una coperta troppo corta, mentre per quello di luglio bisogna attendere la prima settimana di agosto per capirne l’entità. La volontà è dare un po’ di ristoro alle famiglie in vista dei primi week end da bollino rosso su strade e autostrade sempre più care.

caro carburanti gasolio benzina 02

Come funzionano le accise mobili?

  • Il meccanismo: Introdotto nel 2008 e riformato nel 2023, consente di ridurre le accise (le tasse fisse sui carburanti) compensando il minor gettito con il maggior incasso derivante dall’Iva sulle vendite di greggio quando i prezzi della materia prima salgono.
  • I limiti: Gli esperti ricordano che si tratta di un calmiere dalle capacità contenute (stimato tra i 7 e i 10 centesimi al litro) e con tempi di attuazione non immediati, poiché richiede il preventivo incasso delle maggiori entrate fiscali.

Mentre i prezzi del greggio (con il Brent scambiato attorno ai 96-97 dollari al barile) riflettono le incertezze geopolitiche in Medio Oriente, da Bruxelles arrivano rassicurazioni sul fronte degli approvvigionamenti. Il gruppo di coordinamento UE sul petrolio ha confermato che la domanda europea è attualmente garantita dalle scorte commerciali e dalle rotte alternative, pur avvertendo che il prolungarsi delle tensioni internazionali potrebbe continuare a esercitare forte pressione sui mercati nelle prossime settimane.

 

Pubblicità
Pubblicità .

Categorie

Social