Calabria
triste epilogo
Trovato in un dirupo il corpo senza vita del 75enne Francesco Greco. Era scomparso in Sila il 20 luglio
Il 75enne, ex docente in pensione, era scomparso il 20 luglio da Savelli: il corpo individuato in un dirupo in un’area impervia e recuperato dai vigili del fuoco e soccorso alpino della guardia di Finanza

SAVELLI (KR) – Si chiudono nel modo più drammatico e doloroso le ricerche del professor Francesco Greco, il 75enne ex docente scomparso dallo scorso lunedì 20 luglio dal comune di Savelli in Sila. Dopo sette giorni di ricerche ininterrotte questa mattina i carabinieri “Cacciatori di Calabria” lo hanno individuato il corpo ormai privo di vita dell’uomo in fondo ad un dirupo a circa 1,5 km dall’ultimo avvistamento e il corpo recuperato dai vigili del fuoco e soccorso alpino della guardia di finanza. L’intera comunità, dove il professore era noto e stimato anche per le sue passate esperienze amministrative alla guida del Municipio, ha sperato fino all’ultimo in un esito diverso
L’ultimo avvistamento di Francesco Greco e il ritrovamento
L’ultimo avvistamento certo risaliva a una settimana fa, quando l’anziano era stato visto nei pressi della località Feroleto, alle porte del centro abitato di Savelli, mentre camminava lungo la strada provinciale che conduce verso San Giovanni in Fiore. Da quel momento si erano perse del tutto le sue tracce. Ed è proprio in questa zona che è avvenuto il ritrovamento del corpo, non lontano dal perimetro dell’ultimo avvistamento. I soccorritori hanno rinvenuto il cadavere in una zona caratterizzata da un terreno particolarmente impervio e scosceso.

Una settimana di ricerche senza sosta
L’allarme per la scomparsa aveva fatto scattare immediatamente il Piano provinciale per la ricerca delle persone scomparse. Per sette giorni un vasto dispositivo di soccorso ha battuto palmo a palmo il territorio compreso tra le province di Crotone e Cosenza. Alle operazioni hanno preso parte: i Vigili del Fuoco, con squadre di terra e nuclei specializzati, unità cinofile, forze dell’ordine, i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Calabria (SASC), Croce rossa e numerosi volontari della zona.
Le perlustrazioni, estese progressivamente fino alle aree circostanti il fiume Lese, erano state condotte affrontando dirupi e zone ad alta pendenza anche con l’impiego di droni di ultima generazione, utili per mappare dall’alto i punti più inaccessibili e fitti della vegetazione silana. Le squadre di soccorso hanno continuano a lavorare senza sosta arrivando fino al centro di San Giovanni in Fiore e lungo la strada vecchia che conduce a Castelsilano. Questa mattina, dopo una settimana di ricerche, il corpo del 75enne è stato ritrovato.
















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