Segnala una notizia

Hai assistito a un fatto rilevante?
Inviaci il tuo contributo.

Richiedi info
Contattaci

San Lucido: 300 pagine per raccontare “Quante Calabrie, Quali Calabrie”, il libro di Amedeo Furfaro

Tirreno

San Lucido: 300 pagine per raccontare “Quante Calabrie, Quali Calabrie”, il libro di Amedeo Furfaro

Domani, lunedì 3 agosto, nel chiostro del Comune di San Lucido, la rassegna “Libri tra le stelle” ospiterà la presentazione di Quante Calabrie, Quali Calabrie, il nuovo volume del giornalista e saggista Amedeo Furfaro, un viaggio tra storia, tradizioni, musica e identità della regione

Pubblicato

il

San Lucido - Quante Calabrie, Quali Calabrie Amedeo Furfaro

SAN LUCIDO (CS) – Sarà il suggestivo chiostro del Comune di San Lucido a fare da cornice, alle ore 21 di domani, lunedì 3 agosto, alla presentazione del volume Quante Calabrie, Quali Calabrie, del giornalista e saggista Amedeo Furfaro, edito da The Writer. L’appuntamento rientra nella rassegna culturale “Libri tra le stelle” e si intitola “La Volata ed altre storie“.

A San Lucido un viaggio tra le tante anime della Calabria

La serata si aprirà con i saluti del sindaco Cosimo De Tommaso e con l’introduzione dell’assessore alla Cultura Floriana Chiappetta. A dialogare con l’autore sarà il critico e saggista Ugo G. Caruso.

San Lucido - Quante Calabrie, Quali Calabrie Amedeo Furfaro 03

Quante Calabrie, Quali Calabrie

Il libro è il resoconto di un lungo viaggio dell’autore nella propria terra, sviluppato attraverso circa 300 pagine di ricerche e reportage che attraversano la Calabria nel tempo e nello spazio. Il percorso prende il via dalle tradizioni popolari, come la Volata di San Lucido e la Paisanella silana, per poi soffermarsi sulle voci che hanno raccontato la regione, da Domenico Modugno a Sergio Cammariere, passando per gli studi sulla musica popolare dei Lomax, di Oswaldo Minervini e Armando Muti e per le vicende delle minoranze etniche, come quella dei Valdesi di Guardia.

Ampio spazio è dedicato anche a figure simbolo della cultura calabrese, tra cui Rocco Granata, Mia Martini, Dalida e Rino Gaetano, oltre a personalità come Bernardino Telesio, Ruggero Leoncavallo, Nicola Misasi, Francesco Cilea, Vincenzo Tieri, Saverio Procida e i liutai De Bonis, fino agli artisti contemporanei Ziccarelli, Borretti e Martirano. Non mancano riferimenti ai calabresi nel mondo, da Antonio Lauro a Steven Tyler, senza dimenticare l’esperienza argentina dello scultore cittanovese Franco Furfaro.

San Lucido - Quante Calabrie, Quali Calabrie Amedeo Furfaro 02

Tra letteratura, teatro, religiosità e paesaggi, il volume attraversa anche gli sguardi sulla Calabria di autori come Ciardullo, Pier Paolo Pasolini ed Elsa Morante, raccontando luoghi, riti e tradizioni, dalla Giudaica di Laino Borgo alle reliquie di San Valentino custodite a Belvedere Marittimo, fino alla figura di San Francesco di Paola.

Arricchito da fotografie inedite, Quante Calabrie, Quali Calabrie propone una lettura della regione che supera la frammentazione dei tanti campanili e restituisce un’immagine unitaria della Calabria, terra di mare, montagna e pianura, dove storia, antropologia, geografia, arte e cultura si intrecciano fino a delineare una sola, grande identità.

Pubblicità
Pubblicità .

Categorie

Social