Segnala una notizia

Hai assistito a un fatto rilevante?
Inviaci il tuo contributo.

Richiedi info
Contattaci

Francesco chiede un lavoro e un posto per dormire, l’affondo di Cosenza Futura: “Welfare inadeguato”

Area Urbana

Francesco chiede un lavoro e un posto per dormire, l’affondo di Cosenza Futura: “Welfare inadeguato”

L’avvocato Fabrizio Falvo interviene sulla vicenda di Francesco, 47enne in difficoltà e punta il dito contro la gestione del Welfare comunale. Plauso all’Osservatorio Nuove Povertà per aver sollecitato l’intervento della Regione

Pubblicato

il

Francesco protesta comune cosenza

COSENZA – Il caso di Francesco che vi abbiamo raccontato ieri, riaccende il dibattito sulle politiche sociali nel capoluogo bruzio. A intervenire è l’avvocato Fabrizio Falvo, dell’associazione Cosenza Futura, che in una nota denuncia quella che definisce una grave insufficienza delle iniziative di welfare promosse dal Comune di Cosenza. Secondo Falvo, la vicenda del giovane rappresenta il simbolo di un disagio sociale che non può essere ignorato dalle istituzioni locali.

Il caso di Francesco: “un deficit istituzionale evidente”

“Il caso di Francesco accende i riflettori sulla carenza di idonee iniziative sociali da parte del Comune di Cosenza. Un giovane che grida al mondo la sua disperazione e le istituzioni locali che non ascoltano tale allarme rendono evidente il deficit istituzionale locale e manifesta in modo palese la totale inadeguatezza delle politiche di Welfare del capoluogo”.

Francesco protesta comune cosenza 02

Fabrizio Falvo rivolge anche “un plauso all’Osservatorio Nuove povertà che ha allertato l’assessorato Regionale per intervenire su tale disperata situazione”. L’associazione richiama l’attenzione sull’emergenza abitativa, sulla mancanza di lavoro e sulle difficoltà economiche che interessano un numero crescente di persone, soprattutto durante il periodo estivo, quando la rete di sostegno tende ad assottigliarsi.

Falvo fabrizio 1

L’appello per i soggetti più fragili

Secondo Cosenza Futura, senza un intervento concreto delle istituzioni aumentano i rischi per la tenuta sociale e per la stessa incolumità delle persone più vulnerabili: “dobbiamo prendere atto che è solo grazie ad interventi di associazioni, di privati cittadini e della chiesa che si alleviano le sofferenze di persone come Francesco. Ancora una volta il Comune di Cosenza fa una pessima figura”, conclude Falvo, rilanciando la necessità di rafforzare gli strumenti di assistenza e inclusione sociale destinati alle fasce più fragili della popolazione.

Pubblicità
Pubblicità .

Categorie

Social