Cosenza: Francesca torna in ospedale per ringraziare i medici che le hanno salvato la vita
La storia di Francesca, dodicenne di Spezzano della Sila, guarita da una rarissima encefalopatia autoimmune grazie alle cure dell’ospedale di Cosenza
La storia di Francesca, dodicenne di Spezzano della Sila, guarita da una rarissima encefalopatia autoimmune grazie alle cure dell’ospedale di Cosenza
COSENZA – Francesca, la ragazzina di 12 anni originaria di Spezzano della Sila, è tornata all’ospedale civile dell’Annunziata di Cosenza insieme ai suoi genitori per riabbracciare e ringraziare i medici che le hanno salvato la vita. La giovane era stata colpita da una rarissima encefalopatia autoimmune, malattia che non lascia quasi mai scampo. Dopo due mesi di ricovero e di intense terapie, Francesca è riuscita a sconfiggere la malattia e a tornare alla sua quotidianità.

Il suo ritorno in corsia è stato un momento carico di emozione: un incontro con l’équipe sanitaria che l’ha seguita passo dopo passo nel difficile percorso di cura. Una bella pagina di sanità, a dimostrazione che anche in Calabria, ha sottolineato il dottor Andrea Bruni, direttore del dipartimento di Emergenza Urgenza – esiste la sanità d’eccellenza e si possono curare anche le patologie difficili. Nessun gesto straordinario – ha proseguito il dottor Bruni – abbiamo soltanto svolto il nostro dovere come tutti dovrebbero fare”.

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