Calabria
Federalismo fiscale, l’allarme del Pd Calabria: “Rischio meno soldi e servizi, Occhiuto spieghi ai calabresi”
Il Pd Calabria contesta la riforma del federalismo fiscale regionale voluta dal Governo Meloni e lancia l’allarme: senza Lep finanziati e una perequazione efficace, il rischio è un aumento dei divari tra Nord e Sud e meno risorse per i servizi ai cittadini calabresi

COSENZA – «È inaccettabile la fretta con cui il governo Meloni procede sul federalismo fiscale regionale, malgrado la mancata intesa in Conferenza unificata». È quanto afferma il Pd Calabria dopo la decisione del Consiglio dei ministri di proseguire con il decreto legislativo sui tributi regionali e locali e sul federalismo fiscale, nonostante il mancato accordo con le autonomie territoriali.
Secondo i dem, andare avanti senza aver garantito il finanziamento dei Livelli essenziali delle prestazioni (Lep), una perequazione effettiva e il superamento dei divari infrastrutturali rappresenterebbe «un errore gravissimo». Una riforma che, secondo il partito, potrebbe incidere sul finanziamento di servizi sociali, trasporto pubblico, politiche per il lavoro, famiglia e persone con disabilità.
Irto: “Per la Calabria rischio meno risorse e servizi”
Il senatore e segretario del Pd Calabria Nicola Irto lancia l’allarme sui possibili effetti della riforma: «Il governo vuole sostituire miliardi di trasferimenti statali con compartecipazioni fiscali e meccanismi perequativi ancora incompleti».
Per il Pd, la Calabria, avendo una capacità fiscale inferiore rispetto alle Regioni del Nord, potrebbe subire nel tempo una riduzione delle risorse disponibili, un aumento della pressione tributaria e un peggioramento dei servizi ai cittadini. Restano aperte, secondo i dem, questioni centrali come la definizione dei Lep, il superamento della spesa storica e il recupero dei ritardi infrastrutturali del Mezzogiorno.
Autonomia differenziata, il Pd chiede risposte a Occhiuto
Il Pd Calabria chiama in causa il presidente della Regione Roberto Occhiuto e chiede chiarimenti sulla posizione assunta dall’amministrazione regionale. «Federalismo fiscale e autonomia differenziata formano una combinazione molto pericolosa – sostiene Irto – perché insieme possono aumentare i divari territoriali».
I dem ricordano che anche il Documento di economia e finanza regionale evidenzia i rischi di un’autonomia senza Lep finanziati e senza una reale perequazione. «Prima vanno garantiti gli stessi diritti ai cittadini, indipendentemente dalla Regione in cui vivono – conclude il Pd – poi si potrà discutere di trasferimento di funzioni e autonomia finanziaria».

















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