Calabria
L'OPERAZIONE
Maxi blitz della Polizia nei campi rom e aree degradate: 10 arresti, espulsioni e sgomberi da Roma alla Calabria
Controlli straordinari a Roma, Napoli, Bari e nella tendopoli di San Ferdinando: oltre mille persone identificate. Sequestrati contanti, armi bianche e materiale per lo spaccio: Ruspe in azione nel reggino

ROMA – Vasto blitz della Polizia di Stato nei campi rom e nelle aree degradate d’Italia. L’operazione straordinaria di controllo del territorio ha interessato diverse regioni, toccando i campi di via Candoni, via Salviati e via Gordiani a Roma, il territorio di Casoria nel Napoletano, i quartieri di Poggiofranco e San Giorgio a Bari con estensione a Bitonto, oltre alla nota tendopoli di San Ferdinando nel Reggino dove ieri è iniziato lo smantellamento. Il bilancio complessivo parla di 10 arresti, 17 denunce, 14 espulsioni di soggetti irregolari, 60 persone accompagnate in Questura, 1.184 individui identificati e 194 veicoli controllati.

Roma, 9 arresti e tonnellate di rifiuti rimossi
Nella Capitale il bilancio più pesante in termini di provvedimenti cautelari: 9 stranieri arrestati a vario titolo per reati che vanno dalla resistenza e lesioni a pubblico ufficiale fino alla violazione dei divieti di avvicinamento e allo spaccio di stupefacenti. Durante le perquisizioni rinvenuti 3.500 euro in contanti, provento del traffico di droga. Con il supporto dell’azienda AMA sono state rimosse circa tre tonnellate di materiale legato all’accattonaggio e smantellati decine di moduli abitativi in disuso per evitare nuove occupazioni abusive.
San Ferdinando (Reggio Calabria): ruspe in azione e armi sequestrate
Un’imponente operazione si è svolta all’interno della tendopoli di San Ferdinando, che si trova nella zona industriale del porto di Gioia Tauro, dove le forze dell’ordine – affiancate da Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Protezione Civile, 118 e Croce Rossa – hanno proceduto alla bonifica totale dell’area. L’operazione ha portato all’espulsioni di 12 cittadini stranieri irregolari e 42 accompagnati in Questura per accertamenti. A seguito della perquisizione di 60 tende, i militari hanno sequestrato diverse decine di armi bianche. Le ruspe hanno poi abbattuto le strutture di fortuna mentre gli occupanti aventi diritto, quasi tutti braccianti agricoli arrivati nella piana per la raccolta delle arance, sono stati ricollocati in alloggi individuati sul territorio.

Casoria e Barese: latitante preso e allacci abusivi alla rete elettrica
Controlli capillari anche in Campania e Puglia . A Casoria (Napoli) ammanettato un cittadino di nazionalità serba ricercato dal 2017 per furto aggravato con recidiva. Grazie ai tecnici ENEL, sono state inoltre denunciate 16 persone per furto di energia elettrica e sequestrati 10 veicoli. A Bari e Bitonto effettuate 11 perquisizioni e identificati 75 stranieri, di cui 27 con precedenti di polizia, per il contrasto all’illegalità diffusa e alle occupazioni irregolari.
















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