L’Intervista. Domiciliari per detenuti tossicodipendenti: come funzionerà il nuovo sistema – VIDEO
La nuova legge consente ai detenuti tossicodipendenti con pene fino a 8 anni di accedere ai domiciliari seguendo un programma terapeutico
La nuova legge consente ai detenuti tossicodipendenti con pene fino a 8 anni di accedere ai domiciliari seguendo un programma terapeutico
COSENZA – Nei giorni scorsi la Camera ha approvato in via definitiva il disegno di legge che consente ai detenuti tossicodipendenti condannati a pene non superiori a 8 anni di accedere alla detenzione domiciliare. L’accesso a questa misura alternativa è subordinato all’adesione a un programma terapeutico e socio-riabilitativo, con l’obiettivo di favorire il recupero della persona e, al tempo stesso, contribuire a ridurre il sovraffollamento delle carceri.

Un ruolo centrale sarà svolto dalle Comunità Terapeutiche, chiamate a garantire percorsi residenziali di cura, supporto psicologico e reinserimento sociale. Secondo Renato Caforio, esperto in materia di dipendenze patologiche, intervistato da Quicosenza, :il programma riabilitativo rappresenta l’obiettivo principale del Governo, perché per una persona detenuta per reati connessi allo stato di tossicodipendenza il carcere non è certamente il luogo più adatto a favorire un percorso di recupero, di cura, di reinserimento sociale e, soprattutto, una scelta di vita diversa rispetto alla dipendenza”.

Social