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Cani e gatti al sole sul terrazzo o chiusi in auto: stretta anti-caldo per gli animali in Calabria, ordinanza di Occhiuto

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Regole e divieti

Cani e gatti al sole sul terrazzo o chiusi in auto: stretta anti-caldo per gli animali in Calabria, ordinanza di Occhiuto

Il provvedimento del presidente Occhiuto introduce regole rigide fino al 30 settembre: stop a cani e gatti su balconi e terrazze dalle 10 alle 19, mai più animali chiusi in auto e norme più severe anche per canili, rifugi e pensioni per animali. Sequestri immediati per chi viola le norme.

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Cane colpo di calore

CATANZARO – Con le ondate di caldo che stanno martellando l’intera penisola e in particolare il Sud Italia, la Regione Calabria compie un passo decisivo sul fronte del benessere animale. Il presidente della Regione, Roberto Occhiuto, ha firmato un’ordinanza contingibile e urgente recante misure straordinarie per proteggere cani, gatti e altri animali d’affezione dai rischi mortali legati alle elevate temperature estive. Il provvedimento, valido con efficacia immediata fino al 30 settembre 2026 (salvo proroghe legate all’andamento meteo), introduce una serie di regole stringenti e divieti uniformi su tutto il territorio regionale per prevenire disidratazione, colpi di calore e decessi tra gli animali domestici e vaganti.

Stop a cani e gatti al sole in terrazzo e mai più chiusi in auto

L’ordinanza regionale interviene in modo capillare sulle situazioni di maggior rischio a cui spesso vengono esposti gli animali domestici nei mesi estivi con il rischio di fatali colpi di calore. Nello specifico, le disposizioni fissano due divieti assoluti:

Fascia oraria protetta (10:00 – 19:00): È fatto espresso divieto di detenere cani, gatti e altri animali d’affezione su balconi, terrazze, verande, cortili o aree esterne prive di una zona d’ombra permanente e di adeguata ventilazione, laddove siano esposti (direttamente o indirettamente) ai raggi solari.

Divieto nei veicoli in sosta: È rigorosamente vietato lasciare qualsiasi animale all’interno di automobili o veicoli parcheggiati, anche per brevissimi periodi di tempo, indipendentemente dall’eventuale presenza di finestrini fessurati.

Cane caldo auto

Gli obblighi per proprietari e detentori

Oltre ai divieti, l’atto firmato da Roberto Occhiuto definisce chiaramente quali siano i doveri primari in capo ai proprietari e a chiunque custodisca temporaneamente un animale. I detentori dovranno costantemente garantire: acqua fresca e pulita sempre a disposizione e rinnovata frequentemente, accesso continuo a locali rinfrescati o zone permanentemente ombreggiate e ben ventilate, uno spazio di movimento compatibile con le esigenze etologiche dell’animale e custodia responsabile con misure idonee di protezione anche in caso di assenza prolungata del proprietario.

Caldo: norme più severe anche per canili, rifugi e pensioni per animali

L’ordinanza non si limita alle mura domestiche, ma estende il raggio d’azione alle strutture di ricovero pubbliche e private. Canili, rifugi e pensioni per animali operanti in Calabria saranno tenuti ad assicurare un’adeguata climatizzazione o rinfrescamento dei box e degli ambienti di stallo, monitorare costantemente l’erogazione dell’acqua potabile e intensificare i controlli veterinari interni nelle giornate in cui il Ministero della Salute dirama bollettini con allerta caldo (livello 2 e 3).

canile cane generico

Controlli, sequestro immediato e sanzioni

A vigilare sul rispetto dell’ordinanza saranno la Polizia Locale, le Forze dell’Ordine e i Servizi Veterinari delle ASP territoriali.  Per i trasgressori sono previste sanzioni amministrative pecuniarie e, nei casi più gravi in cui la condotta configuri il reato di maltrattamento o abbandono, la segnalazione all’Autorità Giudiziaria ai sensi del Codice Penale. Qualora gli organi di controllo riscontrino una situazione di imminente pericolo di vita per l’animale, l’ordinanza autorizza il sequestro immediato del cane o del gatto con contestuale ricovero presso una struttura protetta: tutte le spese di recupero, cura e sostentamento saranno addebitate interamente al trasgressore.

«La tutela della vita e del benessere degli animali è un dovere civico oltre che un obbligo di legge. Di fronte a temperature estreme serve massima responsabilità da parte di tutti i cittadini», traspare dagli ambienti della Cittadella regionale.

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