Provincia
Abitare Sostenibile
Dalla Regione 12 milioni di euro contro lo spopolamento per Pollino e Alto Tirreno: coinvolti 18 Comuni
La Regione Calabria firma le convenzioni con 18 Comuni dell’area interna. Risorse subito spendibili per trasporti, sanità, scuola, turismo e centri storici

CATANZARO – Un piano d’azione da 12 milioni di euro per contrastare lo spopolamento, potenziare i servizi essenziali e rilanciare l’economia dei piccoli borghi. Questi gli obiettivi della strategia “Abitare Sostenibile” presentata oggi nella sala Verde della Cittadella regionale attuata tramite la firma delle convenzioni con i 18 Comuni dell’area interna SNAI Alto Tirreno Cosentino – Pollino.
Fondi contro lo spopolamento: tutti i Comuni coinvolti
“Dodici milioni di euro per sostenere lo sviluppo dell’Alto Tirreno Cosentino e del Pollino, risorse che saranno rese immediatamente spendibili e che saranno destinate principalmente ai servizi, perché l’obiettivo è mettere al centro della strategia le persone”: con queste parole l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, ha presentato la strategia questa mattina.
I fondi messi in campo contro lo spoppolamento dei borghi, stanziati integralmente sull’Azione 5.2.1 del PR Calabria FESR FSE+ 2021/2027, saranno destinati a un bacino di circa 30.500 abitanti dislocati in 18 Comuni dell’area: Acquaformosa, Aieta, Buonvicino, Firmo, Grisolia, Laino Borgo, Laino Castello, Lungro, Maierà, Morano Calabro, Mormanno, Orsomarso, San Basile, San Donato di Ninea, Saracena, Papasidero, Santa Domenica Talao, Verbicaro.

Migliori servizi su trasporti, scuola e sanità
“Sono programmi che abbiamo fortemente voluto per le aree interne – ha evidenziato l’assessore Gallo parlando della strategia messa in campo contro lo spopolamento – che oggi vedono finalmente la luce grazie all’approvazione di un piano che consentirà ai cittadini di avere migliori servizi sui trasporti, sul sociosanitario, sul rafforzamento dei servizi scolastici e su tutto ciò che può essere utile per far sì che i cittadini che, eroicamente, hanno continuato a vivere in queste aree, così come gli amministratori che, eroicamente, continuano a essere alla guida di queste comunità, possano trovare ulteriori ragioni per rimanervi. Per noi queste aree – ha concluso Gallo – rappresentano una grande opportunità e vanno salvaguardate”.
L’obiettivo cardine è affrontare in maniera concreta il problema dello spopolamento attraverso un modello che punta sul trinomio “Territorio – Prodotto – Uomo” per valorizzare i centri storici, potenziare il tessuto imprenditoriale e superare l’isolamento dei comuni montani.
Secondo il dirigente generale del dipartimento regionale Agricoltura, Giuseppe Iiritano, “si tratta di un programma che avrà un impatto notevole sui 18 Comuni di quest’area. La Regione Calabria ha lavorato in modo corale, garantendo risorse e coordinamento tra tutti i dipartimenti. Ora inizia la fase decisiva: trasformare la strategia in interventi concreti per il territorio.”
Un approccio sistemico e policentrico
Attraverso la visione unitaria “Abitare Sostenibile”, la strategia abbandona, infatti, la logica degli interventi frammentati a pioggia in favore di un approccio sistemico e policentrico. L’idea forza è la costruzione del “Sistema Integrato di Qualità dell’Alto Tirreno Cosentino -Pollino”, che mira a trasformare le vulnerabilità del territorio (isolamento geografico, calo demografico, invecchiamento della popolazione) in opportunità di sviluppo endogeno.
“La politica di coesione – ha spiegato il dirigente generale del dipartimento regionale Programmazione unitaria e AdG dei fondi PR Calabria, Menotti Lucchetta parlando del programma dedicato a contrastare lo spopolamento – non è fatta solo di documenti e indicatori, ma di persone, territori e partecipazione. Questa strategia è pienamente coerente con un approccio che parte dai bisogni reali delle comunità per colmare i divari. È proprio dai territori, attraverso l’ascolto e la progettazione condivisa, che si costruiscono opportunità concrete e il diritto a rimanere”.
Ad illustrare i contenuti della strategia “Abitare Sostenibile” è intervenuta la dirigente del settore Aree interne, comunità rurali e minoranze linguistiche del dipartimento Agricoltura, Anna Prenestini: “Sono previsti 23 progetti che incidono su due ambiti principali: i servizi essenziali di cittadinanza e lo sviluppo locale. Attraverso un lavoro sinergico durato circa un anno, si giunge oggi a questo momento importante che darà avvio alla fase attuativa degli interventi. L’obiettivo è quello di portare nelle nostre aree interne, e in particolare in quella dell’Alto Tirreno Cosentino-Pollino, un maggiore benessere e introdurre elementi che rendano la qualità della vita sempre più sostenibile”.
Nel dettaglio, i 23 interventi sono equamente bilanciati tra i Servizi essenziali di Cittadinanza (6,14 milioni di euro) e lo Sviluppo Locale Sostenibile (5,86 milioni di euro), e le risorse finanziarie sono distribuite sui seguenti ambiti d’azione: Sviluppo Locale Sostenibile: € 5.860.000,00 (8 interventi); Mobilità: € 4.250.000,00 (6 interventi); Salute e Inclusione Sociale: € 1.250.000,00 (6 interventi); Istruzione: € 370.000,00 (2 interventi); Servizi Digitali: € 270.000,00 (1 intervento).
Tutti gli interventi da mettere in campo
Gli interventi previsti includono, nel dettaglio, il potenziamento della sentieristica e della mobilità dolce e sostenibile, il rafforzamento dell’assistenza sociosanitaria domiciliare, la creazione di spazi di aggregazione per ragazzi, l’abbattimento del divario digitale e la promozione di un’offerta formativa extrascolatica pensata per la valorizzazione del territorio.
Inoltre, per rafforzare l’attrattività dell’area e facilitare l’insediamento di nuove attività, ben 8 interventi mirano a incentivare la rigenerazione economica e fisica dei borghi, con lavori di riqualificazione urbana dei centri storici, il sostegno alle imprese e la creazione di ambienti di co-working per professionisti e lavoratori che, pur continuando a lavorare, avranno la possibilità di godere della tranquillità e del clima che i paesaggi del Pollino riescono ancora a offrire.
Tra gli intervenuti anche il responsabile del procedimento, Rosa Alessi, il sindaco di Morano Calabro, Mario Donadio, capofila dei 18 Comuni sottoscrittori, e i consiglieri regionali Elisabetta Santoianni, e Antonio De Caprio.




















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