Sport
TMC360 Sport: la storia di Sila3Vette e del turismo sportivo in Calabria
Dal 2012 TMC360 Sport promuove la Sila attraverso eventi, trail, sostenibilità e turismo outdoor

CAMIGLIATELLO – Con l’edizione 2026, Sila3Vette, ha raggiunto I 10 anni di vita. Stiamo parlando della ormai famosa winter challenge e gara di resistenza multidisciplinare che si svolge nel cuore Parco Nazionale della Sila. Una competizione nata nel 2016 che non si è fermata neanche durante gli anni della pandemia, quando lo sport italiano era praticamente fermo, riuscì a ottenere un’autorizzazione che sembrava impossibile. Insieme alla Coppa del Mondo di Sci, Sila3Vette fu tra le pochissime competizioni nazionali a svolgersi regolarmente, diventando un simbolo di organizzazione, affidabilità e capacità progettuale. Non fu un caso. Fu il risultato di un percorso iniziato molti anni prima.

La storia della TMC360 Sport non è infatti quella di una semplice associazione sportiva, ma di una realtà che ha scelto di utilizzare lo sport come strumento di promozione territoriale, costruendo negli anni un modello capace di unire turismo, comunicazione, sostenibilità, cultura e valorizzazione ambientale.
Tutto comincia nel 2012 con TMC Radio, una delle prime web radio dedicate alla Sila, e con il portale turistico Sila & Dintorni, nato con l’obiettivo di promuovere il territorio attraverso un innovativo sistema di coupon capace di mettere in rete operatori turistici, attività commerciali e visitatori. Un’intuizione che anticipava di diversi anni i moderni concetti di marketing territoriale e promozione integrata.
Nel 2013 quella visione lascia il mondo digitale per incontrare le persone. Camigliatello Silano diventa un laboratorio di idee e di intrattenimento che anima il paese durante tutto l’anno. Nascono il Sila Tonic Festival, organizzato per due estati consecutive, il Sila Dance Event dedicato ai lunghi weekend pasquali, Aspres Ski, il primo palco itinerante su tir con il Festival Pub e numerose iniziative musicali che restituiscono centralità alla località silana.

Tra i progetti più originali di quegli anni spicca Spazio Zero, quando la piazza e il corso principale di Camigliatello si trasformarono simbolicamente in una pista da sci grazie alla collaborazione con gli operatori commerciali. Un’iniziativa che dimostrò come la creatività, unita alla partecipazione della comunità, potesse diventare uno straordinario strumento di promozione.
La svolta arriva nel 2016. Durante il Sila Fabula Festival, tappa del Festival Celtico, nasce una nuova consapevolezza: il futuro non è più organizzare eventi per chi è già presente sul territorio, ma creare occasioni capaci di portare persone in Sila da tutta Italia. Da quel momento cambia la prospettiva e prende forma un modello di sviluppo che utilizza lo sport come leva per valorizzare il patrimonio ambientale, culturale e turistico della Calabria.
È da questa visione che nascono il Bicycle Sound Festival, la Giornata Mondiale della Mobilità Sostenibile e soprattutto Sila3Vette, manifestazione che quest’anno ha celebrato il suo decimo anniversario, affermandosi come uno degli appuntamenti di riferimento del trail e dell’ultratrail italiano.
Accanto agli eventi cresce anche una progettualità sempre più ampia. Nasce il Norman Douglas Trail, un cammino di 1.280 chilometri con partenza e arrivo a Camigliatello Silano, ispirato al celebre scrittore che oltre un secolo fa raccontò la Calabria al mondo. La Sila entra inoltre nel percorso della Ciclovia Nazionale Appennino Bike Tour, mentre l’impegno costante verso la sostenibilità porta la TMC360 Sport a entrare nella Carta Europea del Turismo Sostenibile del Parco Nazionale della Sila, riconoscimento che certifica un lavoro concreto nella tutela e valorizzazione del territorio.

Sila3Vette compie 10 anni. Un successo simbolo del Parco Nazionale della Sila
Oggi lo sguardo è rivolto al futuro. Tra i progetti in fase di sviluppo figurano Rotte d’Acqua e Riflessi Silani, iniziative che puntano a trasformare il Lago Cecita in un punto di riferimento nazionale per gli sport d’acqua e a candidare la Sila a ospitare una tappa del Campionato Italiano di Stand Up Paddle (SUP), ampliando ulteriormente l’offerta outdoor del territorio.
“Abbiamo sempre creduto che la promozione di un territorio non passasse soltanto dall’organizzazione di eventi- ha dichiarato il presidente Giuseppe Guzzo – per questo abbiamo investito nella comunicazione, nel marketing territoriale, nella tutela ambientale e nella valorizzazione dei beni comuni. Ogni iniziativa è stata pensata per lasciare un’eredità concreta alla Sila e contribuire alla costruzione di una Calabria sempre più credibile, attrattiva e moderna”.
Oggi la TMC360 Sport rappresenta molto più di una realtà associativa. È un laboratorio permanente di idee, una rete di relazioni e un modello che dimostra come la collaborazione tra persone, istituzioni e imprese possa trasformarsi in sviluppo concreto.
Il nuovo logo arriva in questo momento della sua storia. Non come un semplice restyling grafico, ma come il simbolo di una nuova fase. Un segno che racchiude quattordici anni di lavoro e guarda ai prossimi quattordici con la stessa ambizione: fare della Sila un luogo da vivere, da raccontare e da scegliere.
Ed è proprio da Camigliatello Silano, dove tutto ebbe inizio nel 2012, che TMC360 Sport continua ancora oggi a immaginare nuovi percorsi per una Sila capace di guardare lontano senza mai perdere il legame con le proprie radici. Perché i loghi possono evolversi, ma le idee, quando lasciano un segno concreto sul territorio, si trasformano in identità. Non è un caso che, dei tre bandi sportivi aggiudicati dall’associazione, due riguardino l’Aspromonte e uno sia dedicato a un’attività che si svolgerà sul Lago Cecita.




















Social